Aggiornamenti recenti Ottobre 28th, 2026 11:00 AM
Lug 05, 2018 Marco Schiaffino In evidenza, Malware, News, Privacy, RSS 0
Non è la prima volta che succede e, purtroppo, è probabile che non sia nemmeno l’ultima. I casi in cui i nuovi proprietari di estensioni e add-on per browser abusano della loro posizione, infatti, si stanno facendo terribilmente frequenti.
Questa volta la vicenda riguarda Stylish, un add-on per Chrome, Firefox e Opera che permette di usare temi personalizzati durante la navigazione. Usata da quasi 2 milioni di utenti, l’estensione è stata acquistata da un Justin Hindman nell’ottobre 2016.
Lo scorso gennaio, però, il nuovo proprietario ha annunciato una partnership con SimilarWeb, un’azienda che si occupa di marketing online, pubblicando anche un’informativa in cui spiegava che avrebbe condiviso “dati anonimizzati degli utenti” con il nuovo partner.
La giustificazione data sfiorava il ridicolo: la collaborazione con SimilarWeb avrebbe permesso di avere più dati per scegliere nuovi “stili” e migliorare il servizio per gli utilizzatori dell’estensione.
La verità si è scoperta lunedì, quando il ricercatore Robert Heaton ha pubblicato un report in cui spiega come nell’estensione sia stato inserito uno spyware che registra tutta l’attività Internet degli utenti a loro insaputa.

Ogni sito Internet visitato viene registrato e i dati vengono inviati ai server della software house.
Analizzando il traffico dal suo computer, infatti, Heaton si è accorto che c’erano parecchi dati inviati da delle API che facevano riferimento a Stylish. I dati in uscita erano codificati in Base64 (due volte) per nasconderne il contenuto.
Una volta decodificati, però, Heaton ha avuto la conferma dei suoi sospetti: si trattava di tutte le informazioni sulla sua navigazione.
Nel giro di una manciata di ore la notizia si è sparsa e Stylish è stata rimossa dalle pagine dedicate agli add-on di Chrome, Opera e Firefox. Mozilla sta pensando anche di disattivare in remoto l’estensione sui browser dei suoi utenti.
Dic 02, 2025 0
Ott 20, 2025 0
Lug 30, 2025 0
Apr 24, 2025 0
Ott 28, 2026 0
Ott 23, 2026 0
Ott 09, 2026 0
Set 21, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...
