Aggiornamenti recenti Aprile 23rd, 2026 2:30 PM
Nov 09, 2017 Marco Schiaffino Gestione dati, News, Prodotto, RSS, Tecnologia, Vulnerabilità 0
La novità può sembrare una minuzia, ma testimonia il livello di esasperazione a cui devono essere arrivati dalle parti di Amazon nel verificare le continue intrusioni sui loro sistemi.
Esasperazione dovuta al fatto che gli utenti che usano i loro servizi cloud sembrano proprio non essere in grado di configurare correttamente il servizio.
A testimoniarlo sono gli episodi di cronaca, che registrano continui “incidenti” che seguono sempre lo stesso copione: database o servizi lasciasti esposti su Internet e accessibili a chiunque senza autenticazione. Stando a dati forniti da Skyhigh Networks lo scorso settembre, si starebbe parlando del 7% del totale.
Ora che alcune società di sicurezza hanno lanciato l’allarme sulla possibilità che in situazioni simili i Bucket possano essere usati come strumenti per diffondere malware o violare i siti Web, dalle parti di Amazon hanno deciso di correre ai ripari.

L’avviso è decisamente visibile e bisogna impegnarsi parecchio per ignorarlo. Scommettiamo che qualcuno ci riuscirà comunque?
***foto***L’avviso è decisamente visibile e bisogna impegnarsi parecchio per ignorarlo. Scommettiamo che qualcuno ci riuscirà comunque?
Il primo passo è stato quello di predisporre un avviso (decisamente visibile) che segnala la incorretta configurazione e la possibilità che i dati siano accessibili dall’esterno.
Amazon, però, è andata oltre e ha anche introdotto una funzione di crittografia dei dati. Purtroppo nonostante il nome (Default Encryption) non è attiva per impostazione predefinita.
Nel prossimo futuro vedremo se gli accorgimenti saranno sufficienti per evitare che si ripetano episodi come quelli a cui abbiamo assistito in passato.
Anche perché sul Web stanno spuntando come funghi software che consentono di scansire la rete alla ricerca dei Bucket esposti e la possibilità di “leak” aumenta esponenzialmente.
Nov 10, 2025 0
Set 30, 2025 0
Giu 09, 2025 0
Mar 28, 2025 0
Apr 23, 2026 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha messo in...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 15, 2026 0
Sembra che il mercato inizi a considerare una cosa...
