Aggiornamenti recenti Ottobre 28th, 2026 11:00 AM
Dic 05, 2022 Dario Orlandi News, RSS, Vulnerabilità 0
Nissan, Honda, Toyota e Fca sono solo alcuni dei marchi più noti che utilizzano (o hanno utilizzato) la piattaforma di connettività SiriusXM Connected Vehicle Services. Secondo il produttore, questa tecnologia è infatti utilizzata da oltre 15 produttori, che l’hanno implementata in 12 milioni di veicoli per gestire 50 servizi diversi.
Alcuni analisti che si occupano di sicurezza hanno infatti scoperto che la piattaforma era utilizzata per funzioni di gestione remota dei veicoli da Acura, BMW, Honda, Hyundai, Infiniti, Jaguar, Land Rover, Lexus, Nissan, Subaru e Toyota.
Analizzando il traffico generato da e verso l’app di Nissan, hanno scoperto che era possibile costruire e inviare richieste Http contraffatte conoscendo soltanto il numero identificativo del veicolo (Vin). Questa informazione è molto spesso facile da individuare anche dall’esterno se si ha accesso fisico a un’auto parcheggiata, perché in molti casi viene riportata su un’etichetta collocata nella parte bassa del parabrezza.
Una volta in possesso di questo numero identificativo, i ricercatori sono stati in grado di recuperare una grande quantità di informazioni sull’auto e sul suo proprietario, tra cui il nome completo, il numero di telefono, l’indirizzo e tutti i dettagli relativi all’auto.

Fonte: Sam Curry (@samwcyo), via Twitter
Inoltre, si poteva sfruttare il bug anche per inviare al veicolo comandi remoti: secondo il ricercatore Sam Curry, se l’auto era stata prodotta dopo il 2015 un attaccante avrebbe potuto tracciare la posizione, aprire e chiudere le serrature, avviare e fermare il motore, suonare il clacson o pilotare i fari.
Se invece il veicolo era più vecchio l’attacco avrebbe consentito soltanto l’accesso alle informazioni complete del proprietario.
I ricercatori hanno mantenuto i contatti con le aziende coinvolte fin dai primi riscontri e hanno comunicato prontamente le loro scoperte. SiriusXM ha quindi provveduto a correggere la vulnerabilità immediatamente una volta ricevuta la segnalazione.
Feb 18, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Ott 28, 2026 0
Ott 23, 2026 0
Ott 09, 2026 0
Set 21, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...
