Aggiornamenti recenti Maggio 8th, 2026 12:03 PM
Lug 28, 2022 Redazione news Attacchi, News, RSS 0
La polizia spagnola ha arrestato i due presunti responsabili dei cyberattacchi che hanno colpito tra marzo e giugno 2021 più di 300 degli 803 sensori distribuiti in tutto il Paese per rilevare un possibile rischio nucleare o radiologico nell’atmosfera.
Come riporta WestObserver, gli arrestati sono ex dipendenti di un’azienda subappaltata dalla direzione generale della Protezione Civile e delle emergenze spagnola per la manutenzione del sistema, di nome Radioactivity Alert Network (RAR). Per questo ne avevano una profonda conoscenza che ha facilitato la realizzazione degli attacchi e li ha aiutati a nascondere le proprie tracce, complicando le indagini.

La rete, lanciata negli anni novanta dopo la catastrofe della centrale nucleare di Chernobyl, è responsabile della misurazione dei livelli di radiazioni gamma su tutto il territorio nazionale attraverso una serie di stazioni di rilevazione. Queste inviano costantemente le informazioni raccolte al centro di gestione per evidenziare eventuali livelli anomali che richiedano l’attuazione di piani di emergenza.
L’investigazione ha rivelato che gli autori del sabotaggio si sono, in primo luogo, introdotti nel sistema informatico del centro di controllo della RAR, situato nella sede della Protezione Civile di Madrid, dove avevano lavorato prima del loro licenziamento.
Sembra che, con credenziali presumibilmente rubate a un altro operatore, abbiano potuto scalare i privilegi fino a poter cancellare l’applicazione di gestione della RAR, dove si trovano i dati inviati da tutte le unità di rilevamento. L’attacco ha lasciato il servizio inattivo per diverse ore, fino a quando i servizi informatici della Protezione Civile sono riusciti a farlo ripartire.
Parallelamente, la coppia ha lanciato attacchi individuali contro i sensori, disattivandone 300 sugli 800 distribuiti in tutta la Spagna, interrompendo il loro collegamento con il centro di controllo e lo scambio di dati. Gli attacchi informatici sono cessati nel giugno 2021, dopo che la violazione della sicurezza è stata scoperta dalle autorità spagnole.
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 06, 2026 0
Mag 04, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
Mag 04, 2026 0
CISA ha inserito Copy Fail tra le vulnerabilità sfruttate...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
