Aggiornamenti recenti Giugno 16th, 2026 3:33 PM
Mag 31, 2021 Marco Schiaffino In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
L’ennesima corsa contro il tempo per proteggere i sistemi di produzione dagli attacchi informatici questa volta interessa un prodotto Siemens e, prevedibilmente, un discreto numero di impianti industriali.
I prodotti coinvolti, spiegano i ricercatori di Claroty in un report pubblicato sul blog della società di sicurezza, sono i PLC della serie SIMATIC S7-1200 e S7-1500G.
La vulnerabilità (CVE-2020-15782) consentirebbe a un pirata informatico di collegarsi in remoto al dispositivo e ottenere la possibilità di leggere e modificare dati in memoria, arrivando potenzialmente all’esecuzione di codice in remoto.
Stando agli esperti di sicurezza che hanno analizzato le caratteristiche del bug, un eventuale exploit in grado di sfruttare la tecnica messa a punto dai ricercatori consentirebbe di portare in attacco che passerebbe inosservato a qualsiasi tipo di controllo.
La falla consente infatti di agire a livello di kernel, aggirando la sandbox che protegge il firmware e iniettare una shellcode in aree protette della memoria.
Il prerequisito per portare questo tipo di attacco, spiegano gli autori del report, è che il PLC sia accessibile attraverso la porta TCP 102. Un’eventualità tutt’altro che rara, soprattutto nell’attuale scenario in cui molte imprese non hanno implementato accorgimenti come la segmentazione della rete e i dispositivi industriali sono spesso esposti ad attacchi che originano da altri punti del network aziendale.
Non è un caso che la stessa Siemens, in un documento relativo alla vulnerabilità, abbia assegnato al bug un punteggio di rischio di 8.1.
Non è la prima volta che i ricercatori di Claroty individuano vulnerabilità di questo tipo nei prodotti Siemens. Come mostra il diagramma pubblicato dalla stessa società di sicurezza, problemi come quello emerso in questi giorni si presentano con una certa frequenza.
Insomma: l’episodio è l’ennesima dimostrazione della necessità, per le imprese che operano nel settore industriale, di prendere sul serio le raccomandazioni degli esperti di cyber security. Partendo, per esempio, dall’implementazione di policy di patching che consentano di “tappare” falle come questa con la massima tempestività.
Giu 14, 2022 0
Gen 28, 2022 0
Gen 27, 2022 0
Gen 26, 2022 0
Giu 16, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Giu 04, 2026 0
Mag 28, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
Giu 04, 2026 0
Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 27, 2026 0
Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità...
