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Lug 23, 2020 Marco Schiaffino Attacchi, Gestione dati, Hacking, In evidenza, Intrusione, News, RSS, Scenario 0
Il primo caso individuato da Bob Diachenko è stato quello del database di UFO VPN, un server che la società di “sicurezza” aveva esposto su Internet senza alcuna protezione e di cui ci siamo occupati in questo articolo giusto qualche giorno fa.
Quando i ricercatori hanno cominciato a investigare, però, hanno scoperto che l’autore degli attacchi Meow aveva colpito più di 1.000 database, cancellandone completamente il contenuto.
I bersagli hanno tutti le stesse caratteristiche: database ElasticSearch (sono 987 quelli colpiti) e MongoDB (70 vittime) i cui amministratori non hanno previsto un sistema di autenticazione per accedervi. Insomma: si tratta dei classici server “dimenticati” in rete come accade sempre più spesso.
Il bizzarro nome assegnato all’attacco (Meow) è dovuto all’abitudine dello sconosciuto hacker di sovrascrivere o cancellare i file contenuti nel database senza lasciare alcuna richiesta di riscatto o rivendicazione. Semplicemente, i file sono sostituiti con altri che contengono nel loro nome la parola “meow”.
Il fenomeno dei server insicuri “abbandonati” su Internet è emerso ormai da qualche anno e, secondo gli esperti di sicurezza, è uno degli effetti collaterali dell’adozione dei sistemi virtuali, che consentono di clonare un server e metterlo online con estrema facilità e, con la stessa facilità, dimenticarsene.
Il problema è che, in molti casi, i database in questione contengono informazioni sensibili di utenti e i pirati informatici ci vanno a nozze. I casi di furti di informazioni e di estorsioni che hanno sfruttato la sciatteria degli amministratori IT sono ormai incalcolabili.
L’autore di Meow sembra aver deciso di portare avanti una sorta di “campagna di educazione” utilizzando un sistema automatico che non punta a rubare dati o a estorcere denaro, ma semplicemente “punire” gli admin distratti.
E, tutto sommato, un po’ di simpatia finisce anche per suscitarla. D’altra parte, chi non ama i gattini?
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