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Nov 05, 2018 Marco Schiaffino News, RSS, Vulnerabilità 0
C’è una bella tegola in arrivo per Microsoft: una vulnerabilità Zero-Day che (probabilmente) potrebbe consentire l’esecuzione di codice in remoto aggirando anche la sandbox del browser Microsoft.
Perché tanto mistero? Perché quello che si sa fino a ora è piuttosto poco. L’annuncio, infatti, è stato pubblicato lo scorso 1 novembre con un tweet dai due ricercatori che hanno scoperto la falla (Yushi Liang e Alexander Kochkov) allegando solo un’immagine.
La schermata catturata, però, lascia pochi dubbi: si tratta di una finestra di Edge con in primo piano la “solita” calcolatrice di Windows, cioè il programma che tutti i ricercatori usano di solito per dimostrare come sia possibile aprire un eseguibile attraverso un exploit.
we just broke #Edge, teaming up with kochkov for a stable exploit, brace yourself SBX is coming 🙂 pic.twitter.com/dDKWjr4Db5
— Yushi Liang (@Yux1xi) 2 novembre 2018
Da quel che si capisce, i due stanno ancora lavorando per creare un exploit “stabile”, ma il frutto della loro fatica potrebbe valere davvero parecchio.
Oltre che dal programma Bug Bounty di Microsoft, una ricompensa per lo Zero-Day in questione potrebbe arrivare anche da altri soggetti, come la solita Zerodium, la società specializzata in compravendita di exploit di cui abbiamo scritto in alcuni articoli.
Stando al “listino” di Zerodium, infatti, una falla in Edge come quella descritta potrebbe fruttare la bellezza di 100.000 dollari.
Per sapere come andranno le cose non resta che aspettare. I due ricercatori hanno infatti annunciato la pubblicazione della ricerca e un Proof of Concept in grado di sfruttare il bug.
edge_sbx_pwnd by @Yux1xi & @alexkochkov from Yux1xi on Vimeo.
Per il momento, Liang ha pubblicato su Vimeo il video qui sopra, in cui al posto della calcolatrice, il suo exploit avvia Mozilla Firefox. A occhio, sembra funzionare.
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