Aggiornamenti recenti Febbraio 6th, 2026 2:30 PM
Apr 09, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, News, RSS, Vulnerabilità 1
Come se non bastassero le schermaglie a livello diplomatico, ad alzare la tensione tra USA, Russia e Iran ora ci si mettono anche i “vigilantes” della rete.
L’episodio, avvenuto lo scorso venerdì, vede come protagonista un gruppo hacker che si fa chiamare “JHT”. Il loro attacco (segnalato da Kaspersky nella stessa giornata) ha provocato non pochi problemi, con rallentamenti nelle connessioni registrati a livello globale.
I JHT hanno utilizzato un bot che ha preso di mira i router Cisco, sfruttando una vulnerabilità (CVE-2018-0171) del Cisco Smart Install Client emersa alla fine di marzo. Il bug consente di avviare esecuzione di codice in remoto e il gruppo hacker l’ha sfruttato per sovrascrivere il file di configurazione dei dispositivi mettendoli fuori uso.
Le motivazioni del gruppo hacker sarebbero politiche. Il bot utilizzato, infatti, oltre a bloccare i dispositivi, visualizza il messaggio “Don’t Mess With Our Elections” (non impicciatevi nelle nostre elezioni) con chiaro riferimento alle presunte “interferenze” nelle elezioni presidenziali USA del 2016 da parte della Russia.

Il messaggio è piuttosto laconico, ma i toni utilizzati dagli hacker non lasciano dubbi sull’ispirazione “patriottica” della loro azione.
La rivendicazione dell’attacco, con maggiori dettagli, è stata inviata al sito di news tecnologiche Motherboard, in cui i JHT sostengono di aver eseguito un “attacco mirato” a quelli che considerano evidentemente come “nemici dell’occidente”.
Nei loro messaggi, infatti, gli hacker dicono di aver individuato tutti i dispositivi vulnerabili all’attacco ma di aver agito in maniera differente a seconda della loro collocazione geografica. Nel caso di quelli situati negli USA e in paesi “amici” come il Regno Unito, avrebbero installato una patch per correggere la vulnerabilità.
Nei paesi di aria russofona (ma nel calderone c’è finito anche l’Iran) l’azione avrebbe invece portato al black out dei sistemi e alla visualizzazione di quello che definiscono “un semplice messaggio”.
Secondo quanto riportano fonti internazionali, l’attacco avrebbe colpito circa 200.000 dispositivi, di cui 3.500 in Iran. Il danno, però, sarebbe stato piuttosto limitato. Nel giro di poche ore tutti i router sarebbero tornati in funzione sen grossi problemi.
Dic 12, 2025 0
Dic 04, 2025 0
Nov 03, 2025 0
Ott 09, 2025 0
Feb 06, 2026 0
Feb 05, 2026 0
Feb 03, 2026 0
Feb 02, 2026 0
Feb 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale automatizzerà...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 06, 2026 0
La sicurezza di n8n, una delle piattaforme open source...
Feb 05, 2026 0
Secondo Palo Alto Networks, un gruppo di cyber-spionaggio...
Feb 03, 2026 0
Microsoft ha comunicato che l’autenticazione NTLM verrà...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...

One thought on “Hacker USA attaccano Iran e Russia. “Non impicciatevi nelle elezioni””