Aggiornamenti recenti Febbraio 2nd, 2026 12:30 PM
Dic 29, 2017 Marco Schiaffino Hacking, Leaks, Malware, News, RSS, Vulnerabilità 1
La storia si ripete: un altro exploit che prende di mira la Internet of Things è diventato di pubblico dominio e da oggi può essere usato da qualsiasi pirata informatico (o aspirante tale) per crearsi la sua botnet di dispositivi IoT.
La falla di sicurezza è quella che affligge i router Huawei e che è stata utilizzata per creare la botnet Satori, smantellata pochi giorni fa grazie al lavoro congiunto tra i ricercatori di Check Point e gli sviluppatori della stessa Huawei.
La pubblicazione su Pastebin del codice (non riportiamo il link per ovvie ragioni ) che permette di prendere il controllo dei router HG532 ricorda da vicino quanto è successo l’anno scorso con Mirai, un worm simile a Satori il cui codice è stato reso pubblico più o meno con le stesse modalità.
Come si è scoperto in seguito, la pubblicazione del codice di Mirai era stato un tentativo messo in campo dai suoi autori per alzare una cortina fumogena sulle loro responsabilità. In questo caso la ragione potrebbe essere la stessa, visto che come abbiamo spiegato in questo articolo, l’autore di Satori sembra essere un dilettante e potrebbe a sua volta aver escogitato questa mossa per cercare di confondere le acque e sfuggire alle indagini delle forze di polizia.

L’exploit sfrutta una vulnerabilità nei protocolli di comunicazione dei dispositivi e permette di prenderne il controllo in remoto con estrema facilità.
Secondo i ricercatori di Check Point, in realtà la vulnerabilità sarebbe stata utilizzata anche da un altro worm che si è guadagnato l’onore delle cronache negli scorsi mesi, cioè quel BrickerBot che ha messo fuori uso milioni di dispositivi IoT e il cui autore ha dato l’addio alle scene giusto due settimane fa.
Ora non rimane che capire cosa succederà. Se le cose andranno come in passato, possiamo aspettarci che il numero di attacchi basati sulla vulnerabilità (e le sue possibili variazioni) aumentino in maniera esponenziale. Molto dipenderà dalle modalità (e dall’efficacia) con cui sono stati aggiornati di dispositivi vulnerabili.
Gen 14, 2026 0
Dic 05, 2025 0
Mag 28, 2025 0
Feb 07, 2025 0
Feb 02, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
Gen 26, 2026 0
I ricercatori di ESET hanno scoperto che il tentativo di...

One thought on “Pubblicato su Internet l’exploit che colpisce i router Huawei”