Aggiornamenti recenti Marzo 13th, 2026 3:29 PM
Nov 11, 2022 Marina Londei News, RSS, Vulnerabilità 0
È stata individuata un’importante vulnerabilità di Windows in seguito ad attacchi di cyberspionaggio da parte di hacker russi. La falla riguarda la funzionalità “credential roaming” che gestisce i certificati per ciascun utente.
La vulnerabilità è stata scoperta durante l’analisi delle query LDAP eseguite da APT29, un gruppo russo di cyberspionaggio finanziato dal servizio di intelligence russo. Le query erano dirette al sistema di Active Directory di Windows per sottrarre credenziali.

Uno degli attributi specificato nelle query era msPKI-CredentialRoamingTokens, relativo alla memorizzazione dei token criptati per le credenziali utente. La vulnerabilità, valutata di gravità 7.3 su 10, permetteva agli attaccanti di eseguire codice da remoto sulle macchine senza i privilegi necessari.
La funzionalità è usata per sincronizzare le informazioni di login tra diversi device e usare così un solo certificato per utente, senza doverlo duplicare ogni volta. Il credential roaming usa la libreria dimsjob.dll per ottenere i dati da msPKI-AccountCredentials e sincronizzare le informazioni.
Durante questo processo i ricercatori di Mandiant hanno individuato una vulnerabilità legata alla sanificazione del path che indica la posizione delle credenziali: un attaccante che ha accesso all’attributo delle credenziali dell’account può inserire un token malevolo che contiene codice per creare file eseguibili e lanciarli.

Aggiornando gli attributi, il credential roaming innesca la sincronizzazione delle informazioni su ogni computer in cui la vittima effettuerà il login da quel momento in poi. Ad ogni login verrà quindi eseguito il codice malevolo inserito dalla query LDAP creata ad hoc.
Lo scorso settembre Windows ha rilasciato una patch per la vulnerabilità; occorre quindi aggiornare i sistemi che utilizzano il credential roaming. Prima di questo è necessario però seguire un processo di pulizia della funzionalità: per prima cosa bisogna disabilitare la group policy per il credential roaming; in seguito si dovranno cancellare le credenziali dall’Active Directory. È fondamentale eseguire i passi in quest’ordine.
Feb 18, 2026 0
Feb 09, 2026 0
Feb 03, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Mar 13, 2026 0
Mar 11, 2026 0
Mar 10, 2026 0
Mar 06, 2026 0
Mar 13, 2026 0
L’adozione degli agenti AI nelle aziende sta accelerando...
Mar 11, 2026 0
Il 2025 segna un nuovo record storico per la criminalità...
Mar 10, 2026 0
Torna il tema dell’affidabilità dei plug-in e servizi...
Mar 06, 2026 0
Nel mondo dello sviluppo software e delle infrastrutture...
Mar 05, 2026 0
L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Mar 13, 2026 0
L’adozione degli agenti AI nelle aziende sta accelerando...
Mar 11, 2026 0
Il 2025 segna un nuovo record storico per la
Mar 10, 2026 0
Torna il tema dell’affidabilità dei plug-in e servizi...
Mar 06, 2026 0
Nel mondo dello sviluppo software e delle infrastrutture...
Mar 05, 2026 0
L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale...
