Aggiornamenti recenti Aprile 30th, 2026 5:30 PM
Giu 19, 2025 Giancarlo Calzetta Attacchi, In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Abbiamo appena parlato della prima vulnerabilità mai rilevata a spese di un sistema AI in produzione ed ecco che arriva un altro caso. Un’integrazione sperimentale basata sull’intelligenza artificiale, infati, ha costretto Asana a disattivare per quasi due settimane il suo server MCP (Model Context Protocol), dopo aver rilevato una vulnerabilità che avrebbe potuto esporre i dati di un’organizzazione ad altri utenti della piattaforma.

L’MCP è un protocollo open source introdotto da Anthropic nel 2024 con l’obiettivo di collegare agenti AI e modelli linguistici a fonti esterne, come database e strumenti di messaggistica. La tecnologia consente a modelli differenti di comunicare e interagire tra loro, aprendo nuovi scenari per l’automazione intelligente nelle piattaforme enterprise. Asana, noto fornitore di software per la collaborazione aziendale, ha abilitato il proprio server MCP il 1° maggio, permettendo agli utenti di eseguire query in linguaggio naturale sui dati aziendali e integrarsi con altre app AI.
Tuttavia, la sperimentazione ha avuto una battuta d’arresto: il 4 giugno, Asana ha rilevato un bug nel server MCP che, secondo una comunicazione inviata ai clienti, avrebbe potuto potenzialmente esporre informazioni del vostro dominio Asana ad altri utenti MCP. L’incidente ha portato alla disattivazione del servizio dal 5 al 17 giugno, in attesa di una correzione.
La falla, i cui dettagli tecnici non sono stati divulgati, sembra legata a un difetto nei meccanismi di isolamento dei tenant, un elemento cruciale quando si lavora con modelli di intelligenza artificiale in ambienti multi-tenant. Sebbene Asana affermi di non avere prove di accessi non autorizzati o sfruttamenti attivi, l’episodio conferma che qualsiasi sistema messo in produzione, soprattutto se di recente implementazione, va tenuto sotto stretto controllo.
Nella nota pubblicata a seguito dell’incidente, Asana ha dichiarato di aver resettato tutte le connessioni al server MCP, chiedendo agli utenti di riconnettere manualmente le proprie istanze. La società ha inoltre promesso un report completo sull’accaduto, ancora in fase di redazione, e ha già contattato direttamente i clienti potenzialmente coinvolti.
L’integrazione AI, quindi, inizia a presentare il conto: man mano che le installazioni diventeranno più numerose e sempre più ricercatori cominceranno a testarne la robustezza, salteranno fuori vulnerabilità e lacune che bisognerà sistemare. Un tema già visto con altre tecnologie e che nonostante la maggior consapevolezza e maturazione del mercato risulta ancora ineluttabile.
Feb 18, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Apr 30, 2026 0
Apr 29, 2026 0
Apr 28, 2026 0
Apr 23, 2026 0
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
