Aggiornamenti recenti Aprile 28th, 2026 3:11 PM
Giu 15, 2022 Redazione news Attacchi, News, RSS 0
Il gruppo ransomware ALPHV, noto anche come BlackCat, ha introdotto un nuovo stile di estorsione permettendo a clienti e dipendenti di un hotel nell’Oregon, negli Stati Uniti, di verificare se i loro dati sono stati sottratti nell’attacco alla struttura.
La nuova strategia è stata scoperta dall’analista di Emsiosoft Brett Callow, che lo ha condiviso con BleepingComputer. Normalmente in un attacco ransomware i pirati criptano i file della vittima e chiedono un riscatto per renderli nuovamente accessibili. Prima di farlo, però, li rubano, minacciando anche l’azienda di diffonderli nel caso non paghi.

Per fare ulteriore pressione per ottenere il riscatto, usano spesso altre strategie, come pubblicare parte dei dati o mandare email a clienti e dipendenti avvisandoli che i loro dati sono stati rubati. ALPHV ha invece scelto una strada nuova.
La gang dichiara di aver rubato 112 GB di dati a un hotel statunitense, inclusi quelli di 1500 dipendenti. Invece di pubblicarli sulla rete Tor come viene fatto di solito, ha però creato un sito Internet in chiaro dedicato in cui clienti e dipendenti della struttura possono verificare se sono stati sottratti i loro dati.
Mentre i dati dei clienti contengono solo i loro nomi e i dettagli del soggiorno, quelli dei dipendenti includono informazioni sensibili. Oltre ai nomi ci sono per esempio numeri di telefono, indirizzi email, data di nascita e l’importantissimo Social Security Number.
Quest’ultimo è un codice di 9 cifre che viene assegnato a singoli cittadini americani e viene anche utilizzato come strumento per identificare univocamente le persone fisiche. Il sito su cui i dati sono stati resi pubblici è consultabile da chiunque e indicizzabile dai motori di ricerca, esponendo ancora di più le vittime.
Lo scopo di questa strategia è di spaventare dipendenti e ospiti dell’albergo in modo che facciano pressione sull’hotel per pagare il riscatto per far chiudere il sito. Secondo Brett Callow, però, è da vedere se questa nuova strategia avrà successo. Nel caso potrebbe diventare di uso comune.
Apr 23, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Dic 18, 2025 0
Apr 28, 2026 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
