Aggiornamenti recenti Febbraio 3rd, 2026 4:00 PM
Ott 21, 2021 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS, Vulnerabilità 0
Il detto “gallina vecchia fa buon brodo”, per lo meno nel settore informatico, non dovrebbe avere un grande successo. A dispetto della dinamicità del settore, però, ci sono alcune tecniche di attacco che riescono a mantenere la loro efficacia anche a distanza di anni dalla loro scoperta e correzione.
È il caso di un bug in Microsoft Office (CVE-2017-11882) di cui abbiamo parlato nel 2017 in questo articolo e che consente di creare un documento in cui viene inserito l’avvio di codice malevolo senza che sia necessaria alcuna interazione da parte dell’utente.
La falla in Equation Editor, in realtà, risale a molti anni prima. Al momento della sua scoperta, infatti, i ricercatori si sono accorti che il componente in questione aveva questo problema dal 2000.
A sfruttarla ancora in questi giorni è un gruppo APT (Advanced Persistent Threat) che, come spiegano i ricercatori di Cisco Talos in un report pubblicato su Internet opera in particolare in India e Afghanistan.
Nello specifico, il gruppo usa dei file in formato RTF che, una volta aperti, avviano uno script PowerShell, il cui payload finale sono dei software di accesso remoto (RAT) per Windows (dcRAT e QuasarRAT) e uno per Android (AndroidRAT) con i quali i pirati informatici possono prendere il completo controllo del dispositivo compromesso.

L’efficacia della campagna è dovuta all’uso di una vulnerabilità che sembra avere una longevità stupefacente, come abbiamo già segnalato un paio di anni fa.
La colpa, probabilmente, è della pessima abitudine degli utenti che tendono a sottovalutare l’importanza degli aggiornamenti di Microsoft Office, o a cadere nell’equivoco per cui questi sarebbero automaticamente installati con Windows Update.
Meglio ripeterlo: non è così. Le impostazioni predefinite di Windows Update, infatti, non comprendono l’aggiornamento di tutti i prodotti Microsoft. Per includerli, serve modificare le impostazioni di aggiornamento.
Gen 26, 2026 0
Nov 04, 2025 0
Set 17, 2025 0
Ago 21, 2025 0
Feb 03, 2026 0
Feb 02, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 03, 2026 0
Microsoft ha comunicato che l’autenticazione NTLM verrà...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
