Aggiornamenti recenti Ottobre 23rd, 2026 6:17 AM
Mag 28, 2020 Marco Schiaffino In evidenza, Malware, Minacce, News, RSS 0
Potremmo chiamarla “evoluzione della specie”, ma nel caso in questione è difficile classificarla come una buona notizia. A evolvere, infatti, è uno dei malware più complessi (e pericolosi) in circolazione: Valak.
Si tratta di una vecchia conoscenza per gli esperti di sicurezza: comparso alla fine del 2019, è stato utilizzato per mesi come dropper, cioè allo scopo di installare sui computer altri malware come Ursnif (ne abbiamo parlato ampiamente in questo articolo) e IceID.
I suoi autori, però, hanno deciso di andare oltre e sembrano aver lavorato sul codice del loro malware modificandolo con una certa frequenza. Secondo i ricercatori di Cybereason Nocturnus, negli ultimi sei mesi avrebbero sviluppato almeno 30 versioni differenti di Valak, trasformandolo in un malware “autonomo”.
Nel loro report, gli analisti spiegano che Valak ha una struttura modulare e adesso avrebbe la capacità di rubare informazioni sensibili dal computer infetto.

Gli attacchi individuati dagli esperti utilizzano come vettore un file di Office che sfrutta le funzionalità Macro per avviare l’esecuzione del codice di Valak. Una volta attivo, il trojan installa una serie di payload aggiuntivi che forniscono, tra le altre cose, informazioni sulla macchina compromessa che vengono inviati ai server Command and Control.
I vari moduli, però, sembrano essere orientati specificatamente al mondo delle grandi aziende. Uno di questi (Exchgrabber) è pensato per prendere di mira Microsoft Exchange e infiltrare il sistema di posta aziendale, mentre Netrecon è finalizzato all’analisi della rete.

Non mancano funzioni tipiche dei trojan, come la possibilità di catturare screenshot della macchina infetta e un modulo che cerca di individuare quale tipo di software antivirus sia utilizzato.
Secondo gli autori del report, almeno per il momento, il trojan verrebbe utilizzato per colpire bersagli situati prevalentemente negli Stati Uniti e in Germania.
Gen 28, 2022 0
Gen 27, 2022 0
Gen 26, 2022 0
Gen 25, 2022 0
Ott 23, 2026 0
Ott 09, 2026 0
Set 21, 2026 0
Set 11, 2026 0
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Lug 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...
Ago 04, 2026 0
Sembra proprio che tenere a bada i modelli IA sia...
