Aggiornamenti recenti Febbraio 13th, 2026 2:30 PM
Lug 25, 2023 Marina Londei Approfondimenti, In evidenza, Prodotto, RSS, Tecnologia 0
Per Kaspersky le aziende italiane non sono ancora pronte a usare ChatGPT: secondo l’ultima ricerca della firma di sicurezza, “ChatGPT, alleato o nemico in ambito lavorativo?”, più del 40% dei dipendenti italiani non sa come funziona l’elaborazione delle informazioni.
L’indagine ha coinvolto 1.000 dipendenti italiani di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Più della metà degli intervistati (53%) ha affermato di aver considerato l’idea di usare gli strumenti di IA come ChatGPT in ambito lavorativo, ma solo il 10% li sta già usando.
Il tool viene usato per lo più per la creazione, revisione e traduzione di testi (48%), oppure per annotazioni, appunti e riassunti di riunioni (46%). Solo il 9% degli utenti lo usa per la scrittura di codice.

Pixabay
La maggior parte degli utenti però non sembra dare la giusta importanza alle questioni relative alla privacy dei dati e alla veridicità delle risposte, tanto che il 50% degli intervistati ha dichiarato di condividere dati personali e documenti sensibili con il chatbot; il 49% di essi, inoltre, non controlla la correttezza delle informazioni.
Il dato è molto preoccupante, soprattutto se si considera che il 57% dei dirigenti e responsabili non è a conoscenza dell’uso del tool in azienda e non è quindi in grado di monitorare il fenomeno.
L’adozione di tecnologie di IA generativa in Italia sta andando a rilento e, dove queste vengono usate, manca una conoscenza adeguata del loro funzionamento e dei rischi. Secondo Kaspersky, più del 60% delle imprese del Paese non ha definito linee guida e regole per l’uso responsabile degli strumenti di IA, esponendosi a rischi di sicurezza elevati.
La situazione è tutt’altro che rosea: gli strumenti di IA generativa vengono usati con troppa leggerezza, spiega Cesare D’Angelo, General Manager Italy & Mediterranean di Kaspersky, e i responsabili non hanno la visibilità giusta per limitare i rischi.
Se le aziende non riusciranno a contrastare il fenomeno e imporre delle linee guida chiare per l’uso delle tecnologie generative, diventeranno esposte a gravi rischi legali e di privacy.
Feb 13, 2026 0
Feb 12, 2026 0
Feb 09, 2026 0
Gen 07, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 10, 2026 0
Feb 06, 2026 0
Feb 06, 2026 0
Feb 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale automatizzerà...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 13, 2026 0
Un’inquietante campagna di cyberspionaggio ha colpito...
Feb 12, 2026 0
Nell’ultimo High-Tech Crime Trends Report 2026 realizzato...
Feb 11, 2026 0
L’ecosistema del cybercrime dimostra ancora una volta...
Feb 10, 2026 0
I ricercatori di iVerify, un’azienda specializzata in...
Feb 09, 2026 0
Il panorama delle minacce informatiche è in continuo...
