Aggiornamenti recenti Ottobre 28th, 2026 11:00 AM
Lug 06, 2022 Redazione news Attacchi, News, RSS, Vulnerabilità 0
Il team di analisti di sicurezza informatica che si occupa dell’individuazione di vulnerabilità zero-day di Google, Project Zero, ha pubblicato un’analisi relativa ai primi mesi del 2022 (fino al 15 giugno). Indica che è stato sfruttato dai pirati un totale di 18 vulnerabilità zero-day.
Come sottolinea il report, “almeno la metà degli zero-day riscontrati nei primi sei mesi del 2022 avrebbe potuto essere evitata con patch e test di regressione più completi. Inoltre, quattro degli zero-day del 2022 sono varianti di zero-day del 2021. A soli 12 mesi dalla patch del primo 0-day in-the-wild, gli aggressori sono tornati con una variante del bug originale”.

Quando si parla di exploit 0-day, spesso si pensa che siano così tecnologicamente avanzati che non c’è speranza di individuarli e prevenirli. I dati di Project Zero dipingono però un quadro diverso. Molti degli attacchi sono dovuti al fatto che la vulnerabilità precedente non è stata completamente patchata. Il team sottolinea l’importanza di rafforzare il lavoro sulle patch, in modo che i pirati non possano capitalizzare vulnerabilità già note.
Suggeriscono ai team di sicurezza di investire in quattro tipi di analisi. La prima è quella delle cause originarie dell’exploit, per comprendere la vulnerabilità sottostante che è stata sfruttata e come possa essere stata introdotta. Si tratta di un prerequisito importante per il successo dell’analisi delle varianti e delle patch.
La seconda è appunto l’analisi delle varianti, ossia la ricerca di altre vulnerabilità simili a quella segnalata. Può comportare la ricerca dello stesso tipo di bug altrove, una verifica più approfondita del componente che contiene la vulnerabilità, ecc. L’individuazione e la correzione delle varianti correlate impedisce agli aggressori di utilizzare una nuova vulnerabilità una volta che quella originale è stata patchata.
La terza è l’analisi delle patch, per verificarne la completezza rispetto alla causa principale della vulnerabilità. Incoraggiano i produttori a condividere il modo in cui intendono affrontare la vulnerabilità con chi l’ha segnalata, in modo che quest’ultimo possa fare una sua analisi.
L’ultima è l’analisi delle tecniche di exploit. Mentre è generalmente uno standard del settore applicare patch alle vulnerabilità, la mitigazione delle tecniche impiegate non avviene altrettanto frequentemente secondo gli analisti di Google, che si augurano che i campioni di exploit siano condivisi più rapidamente. Project Zero pubblica le proprie analisi in questo repository e incoraggia gli altri operatori a pubblicare le proprie.
Ott 23, 2026 0
Mag 21, 2026 0
Mag 20, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Ott 09, 2026 0
Set 21, 2026 0
Set 11, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...
