Aggiornamenti recenti Giugno 16th, 2026 3:33 PM
Lug 30, 2021 Marco Schiaffino In evidenza, News, Scenario 0
Stiamo per assistere a un calo del fenomeno ransomware? Forse è presto per dirlo, ma gli indizi che emergono da alcuni dati statistici pubblicati in questi giorni indicherebbero, seppur timidamente, una riduzione dell’impatto degli attacchi estorsivi ai danni delle aziende.
Come si legge nel report pubblicato su Internet dalla società di assicurazioni Coalition, le statistiche relative ai danni subiti dalle imprese a causa di cyber attacchi basati sull’uso di ransomware sono in netto calo.
Le assicurazioni, in questi ultimi anni, stanno giocando un ruolo di primo piano nel settore della cyber security: l’80% delle organizzazioni a livello mondiale sfrutta infatti i servizi di assicurazione per tutelarsi nei confronti di eventuali incidenti di sicurezza.
Il ruolo degli operatori del settore assicurativo specializzati in cyber attacchi, però, non si limita al risarcimento dei danni legati all’eventuale riscatto (che le compagnie assicurative non incoraggiano a pagare), dei costi della remediation e del blocco produttivo.
Le assicurazioni si sono infatti ritagliate un ruolo più ampio, che comprende anche la gestione della contrattazione con i pirati informatici per ridurre l’importo del riscatto richiesto, così come quella del (eventuale) pagamento.
I dati di Coalition, nel dettaglio, registrano nel primo semestre 2021 un calo dei risarcimenti del 45% (184.000 dollari) rispetto agli ultimi sei mesi del 2020.
Il tutto di fronte a un quadro in cui, in realtà, le richieste dei cyber criminali sembrano invece aumentare. La media dei riscatti chiesti nella prima metà del 2021 è di 1,2 milioni di dollari, quasi il triplo dei 444.000 dollari che erano stati chiesti negli ultimi 180 giorni dell’anno precedente.
Cambia anche la tipologia di bersagli, che includerebbero con maggiore frequenza le aziende di dimensioni medio-piccole. Secondo gli autori della ricerca, il cambio di strategia è dovuto al fatto che i pirati puntano maggiormente a individuare vittime vulnerabili piuttosto che cercare di colpire il bersaglio grosso.
Nel report, infine, viene evidenziato come molti gruppi di cyber criminali stiano abbandonando il settore ransomware.
Le motivazioni non sono chiare, ma è possibile che le recenti reazioni da parte di molti governi stiano portando i pirati informatici a battere strade diverse come le truffe BEC (Business Email Compromise), in cui gli effetti “distruttivi” sono assenti.
Apr 23, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Dic 18, 2025 0
Giu 16, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Giu 04, 2026 0
Mag 28, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
Giu 04, 2026 0
Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 27, 2026 0
Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità...
