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Lug 12, 2021 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS 0
Montaggio video, gioco d’azzardo e pirateria informatica: il bizzarro mix di ingredienti trova una sua declinazione in una campagna di attacchi online che sta interessando la Cina.
Le tecniche di attacco non sono particolarmente originali: secondo i ricercatori di Trend Micro, infatti, il gruppo di pirati informatici che hanno creato e diffuso il trojan BIOPASS lo diffondono attraverso installer di Adobe Flash Player e Microsoft Silverlight.

Come si legge nel report pubblicato sul blog della società di sicurezza, i cyber criminali utilizzano due differenti strumenti per sottrarre informazioni dalle macchine compromesse. Il primo è il ben noto Cobalt Strike. Il secondo, invece, è un trojan battezzato con il nome di BIOPASS.
Il vettore di attacco è rappresentato da una tecnica di Watering Hole applicata a siti Internet dedicati al gioco d’azzardo, che prevede l’iniezione di codice JavaScript per installare il malware sul dispositivo della vittima.
A suscitare interesse tra gli addetti ai lavori, però, è proprio BIOPASS. Il RAT (Remote Access Tool) utilizza infatti un espediente piuttosto bizzarro per rubare le informazioni dal PC della sua vittima.
Come molti suoi “colleghi” BIOPASS cerca di ottenere un accesso “visuale” allo schermo dell’utente compromesso. Per farlo, però, il trojan non usa un sistema statico di cattura delle schermate, ma imposta un vero e proprio streaming video.
Per farlo, utilizza un modulo di Open Broadcast Software Studio (OBS), un programma open source utilizzato per trasmissioni tramite l’uso del Real-Time Messaging Protocol (RTMP).
Insomma: tutte le attività della vittima vengono in pratica trasmesse in tempo reale attraverso una piattaforma cloud.
Secondo i ricercatori di Trend Micro, dietro la diffusione di BIOPASS ci sarebbe APT41, un gruppo hacker collegato al governo di Pechino e noto per l’uso di tecniche innovative nei suoi attacchi.

In questo caso, in particolare, il malware utilizzerebbe un servizio di storage su cloud (basato su piattaforma Alibaba) per memorizzare le informazioni esfiltrate dalla macchina infetta.
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