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Mar 03, 2021 Marco Schiaffino In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Un’altra vulnerabilità di Chrome sfruttata dai pirati informatici è stata corretta nell’ultimo aggiornamento del browser di Google. La falla di sicurezza (CVE-2021-21166) sarebbe stata segnalata lo scorso 11 febbraio dai ricercatori Microsoft.
La notizia emerge dal report relativo al rilascio della nova versione di Chrome (89.0.4389.72) che elenca le modifiche al software di navigazione. Le informazioni sono piuttosto scarne e il documento si limita a descrivere il bug come un “problema nella gestione a livello di audio del ciclo di vita di un oggetto”.
Oltre a questa (criptica) descrizione, gli unici dati rilevanti riguardano il nome della ricercatrice che ha segnalato il bug e, per una volta, si tratta di un membro del team di analisi di Microsoft, Alison Huffman.

Dalle informazioni pubblicate da Google, quindi, l’unico dato certo è che la falla di sicurezza sarebbe stata già sfruttata da gruppi di pirati informatici per portare attacchi ai computer che utilizzano Chrome. L’azienda, però, non specifica quale tecnica di attacco verrebbe utilizzata o come la falla aprirebbe la strada a una compromissione del sistema.
In pratica, nessun’altra informazione oltre a quelle “basilari” è disponibile e lo stesso database CVE segnala che la vulnerabilità è etichettata come “reserved”.
Il riserbo riguardo i dettagli sullo zero-day individuato dalla ricercatrice non è una novità: Google adotta infatti precauzioni di questo genere quando teme che maggiori informazioni sulla vulnerabilità possano permettere ad altri pirati informatici idi sviluppare exploit in grado di sfruttare la falla di sicurezza.
In ogni caso, il consiglio per tutti gli utenti di Google Chrome è quello di eseguire immediatamente l’aggiornamento che può essere avviato attraverso la sezione Informazioni su Google Chrome accessibile dal menu Guida.
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