Aggiornamenti recenti Febbraio 3rd, 2026 4:00 PM
Lug 29, 2020 Marco Schiaffino In evidenza, News, RSS, Scenario, Vulnerabilità 0
Aumentano le preoccupazioni per la possibilità di attacchi informatici ai danni dei sistemi industriali e, in particolare, alle infrastrutture che gestiscono servizi critici come energia, erogazione dell’acqua e trasporti.
Gli allarmi più recenti fanno riferimento alle falle di sicurezza che interessano i sistemi di controllo remoto e, in particolare, le VPN (Virtual Private Network) utilizzate per accedere ai sistemi che gestiscono le infrastrutture.
Secondo quanto riporta il Claroty Research Team in un report pubblicato sul blog ufficiale della società di sicurezza specializzata in analisi dei sistemi IT/OT, nelle ultime settimane sono emerse una serie di vulnerabilità che suscitano serie preoccupazioni riguardo alla possibilità di futuri attacchi.
IL primo squillo ha riguardato una vulnerabilità (CVE-2020-14511) relativa ai router Moxa della serie EDR-G902 ed EDR-G903. A seguire, sono arrivati indizi sulle falle di sicurezza dei prodotti di Secomea e HMS Networks.
Insomma: stiamo parlando di dispositivi e sistemi che vengono utilizzati per gestire i collegamenti in remoto di infrastrutture complesse dedicate alla gestione di impianti industriali.
Le vulnerabilità scoperte da Sharon Brizinov e Tal Keren consentirebbero, in pratica, di sfruttare una connessione remota per avviare l’esecuzione di codice sui dispositivi.
La collezione di bug individuati dai ricercatori comprende alcune falle di sicurezza che potrebbero essere sfruttate utilizzando come vettore di attacco una semplice mail.
Qualcosa di estremamente preoccupante, come il Proof of Concept (PoC) pubblicato in video che dimostra ocme sia possibile sviluppare uno strumento di compromissione che funziona con una semplicità disarmante.
Claroty Demo Video of Secomea GateManager CVE-2020-14500 Exploit from BleepingComputer.com on Vimeo.
In conclusione, il tema della vulnerabilità delle infrastrutture critiche a eventuali attacchi informatici dimostra di essere più caldo che mai. E il fatto che i punti deboli siano presenti proprio nei sistemi di collegamento in remoto rappresenta un fattore ulteriore di preoccupazione.
Ago 12, 2025 0
Mag 08, 2025 0
Gen 29, 2025 0
Nov 28, 2024 0
Feb 03, 2026 0
Feb 02, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 03, 2026 0
Microsoft ha comunicato che l’autenticazione NTLM verrà...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
