Aggiornamenti recenti Aprile 28th, 2026 3:11 PM
Nov 29, 2019 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS 0
Hotel, alberghi e bed and breakfast sembrano essere diventati un obiettivo privilegiato per i cyber-criminali. A confermarlo è un rapporto di Kaspersky che accende i riflettori su una campagna di pirateria informatica battezzata RevengeHotels.
Gli attacchi, spiegano i ricercatori della società di sicurezza, avvengono attraverso email di phishing che i pirati realizzano con estrema cura, cercando di impersonare aziende e partner commerciali che hanno rapporti con la vittima.
Allegato al messaggio, di solito, c’è un allegato che contiene i trojan utilizzati per infiltrare i sistemi della struttura alberghiera. I formati preferiti sono quelli Office e, in particolare, i ricercatori hanno individuato l’utilizzo di file che sfruttano una vulnerabilità (CVE-2017-0199) conosciuta fin dal 2017.
I malware utilizzati sono tutti conosciuti e, probabilmente, acquistati dai pirati informatici sul mercato nero. Tra questi ci sono RevengeRAT, NjRAT, NanoCoreRAT e ProCC. I cyber-criminali, però, utilizzerebbero anche un modulo “fatto in casa” chiamato ScreenBooking.
Insomma: il modus operandi non è nulla di particolarmente originale e l’uso di vulnerabilità conosciute conferma ancora una volta il problema relativo al livello di sicurezza dei sistemi informatici utilizzati nel settore turistico.
Il gruppo, attivo in Argentina, Bolivia, Cile, Costa Rica, Francia, Italia, Messico, Portogallo, Spagna, Tailandia e Turchia è interessato principalmente ai dati delle carte di credito dei clienti degli alberghi, ma utilizza anche tecniche che gli permettono di accedere ai dati di pagamento comunicati attraverso le piattaforme di prenotazione online, come Booking.com.

In alcuni casi, spiegano i ricercatori, l’accesso tramite trojan ai sistemi degli alberghi vengono addirittura venduti attraverso la formula del “malware as a service”. In pratica, chiunque può “affittare” una backdoor che gli consente di accedere ai dati registrati.
Tra i suggerimenti che gli esperti di Kaspersky rivolgono ai turisti per evitare di finire vittima di attacchi simili c’è anche quello di usare per i pagamenti wallet virtuali come Apple Pay o Google Pay.
Dic 04, 2025 0
Nov 03, 2025 0
Ott 09, 2025 0
Mar 04, 2025 0
Apr 28, 2026 0
Apr 23, 2026 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
