Aggiornamenti recenti Maggio 22nd, 2026 12:00 PM
Lug 12, 2018 Marco Schiaffino News, RSS, Vulnerabilità 0
La sensazione che molti hanno avuto al momento della scoperta di Meltdown e Spectre è confermata: l’emersione delle due vulnerabilità nelle CPU era solo il primo capitolo di una saga che promette di continuare a lungo.
Dopo il primo allarme (qui l’articolo che riportava la scoperta) scattato lo scorso gennaio, è successo un po’ di tutto: aggiornamenti, polemiche, marce indietro, errori clamorosi e, soprattutto, la comparsa di nuove varianti degli attacchi.
Le ultime in ordine di tempo sono state battezzate (con scarsa fantasia, ma forse è meglio così) Spectre 1.1 e Spectre 1.2.
Entrambe, come le precedenti, fanno leva sul concetto di esecuzione speculativa e permettono di accedere alla memoria a livello di CPU in maniera “anomala” rispetto a quanto dovrebbe accadere.
I ricercatori che hanno messo a fuoco le nuove tecniche di attacco sono Vladimir Kiriansky e Carl Waldspurger, che in un report tecnico spiegano i dettagli delle nuove minacce che gravano sui processori Intel, ARM e (molto probabilmente) AMD.

Sintetizzando (chi vuole leggerne dettagli può farlo spulciando il documento) i due attacchi rappresentano qualcosa di relativamente nuovo.
Se Spectre 1.1 apre la strada alla possibilità di accedere a dati altrimenti protetti esattamente come accadeva con le altre varianti dell’attacco, Spectre 1.2 si colloca in una prospettiva completamente diversa. La vulnerabilità, infatti, consente di modificare dati nella memoria della CPU che normalmente sono impostati per la sola lettura.
Insomma: se prima si parlava di furti di dati “scavalcando” gli ostacoli predisposti dagli ingegneri e dagli sviluppatori, qui si tratta di andare a modificare informazioni che non dovrebbero essere toccate.
La buona notizia è che, come accadeva nei casi precedenti, non si tratta di exploit che aprono la strada ad attacchi contro il sistema, ma di tecniche di manipolazione dei dati che presuppongono la presenza di codice attivo sul computer. In parole povere, Spcetre 1.1 e 1.2 non aprono la strada ai malware, ma gli offrono la possibilità di fare più danni una volta che sono installati sul computer. Magra consolazione…
Gen 20, 2026 0
Ott 30, 2025 0
Ago 13, 2025 0
Ott 30, 2024 0
Mag 21, 2026 0
Mag 20, 2026 0
Mag 19, 2026 0
Mag 14, 2026 0
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 21, 2026 0
L’epoca d’oro dei bug bounty potrebbe stare entrando in...
Mag 20, 2026 0
Un attacco informatico basato su una vulnerabilità...
Mag 19, 2026 0
Nonostante Internet Explorer sia ormai ufficialmente morto...
Mag 14, 2026 0
Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due...
Mag 11, 2026 0
La corsa all’AI sta creando nuove superfici di attacco...
