Aggiornamenti recenti Febbraio 2nd, 2026 12:30 PM
Set 17, 2019 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, Phishing, Privacy, RSS, Vulnerabilità 0
Potremmo definirla una vulnerabilità “democratica”, che colpisce sia gli smartphone Android, sia quelli con sistema iOS.
Stiamo parlando di Simjacker, la tecnica di attacco scoperta dai ricercatori di AdaptiveMobile Security e che interessa almeno un miliardo di dispositivi in tutto il mondo.
La chiave di tutto è S@T Browser, una funzionalità integrata nelle SIM dei telefoni e che viene normalmente utilizzata per visualizzarne il contenuto. Il problema è che S@T Browser può anche ricevere istruzioni attraverso semplici messaggi SMS che contengono istruzioni SIM Toolkit (STK).
Come spiegano i ricercatori nella pagina Web dedicata a Simjacker, l’invio di questi comandi avviene in maniera del tutto “trasparente” per il proprietario del dispositivo. In altre parole: la ricezione del messaggio non viene segnalata in alcun modo e consente, di conseguenza, di portare un attacco silenzioso e invisibile.
Ma quali sono le azioni che si possono compiere attraverso l’invio di comandi con Simjacker? L’attacco individuato dai ricercatori è, in buona sostanza, un sistema per tenere sotto controllo la posizione della vittima.
Attraverso un semplice SMS, infatti, è possibile istruire la SIM per inviare una risposta con la posizione rilevata dal GPS (o l’identificativo della cella a cui il telefono è collegato se non è dotato di GPS) a un numero predefinito.
Secondo gli analisti di AdaptiveMobile Security, questo attacco è stato utilizzato per almeno due anni da quella che i ricercatori definiscono “una società specializzata nel cyber-spionaggio”.
Non ne fanno il nome, ma molti esperti di sicurezza hanno fatto notare che la descrizione corrisponde ad almeno un paio di aziende di spionaggio (per esempio NSO Group) specializzate nella fornitura di strumenti di controllo a governi (non sempre di specchiata democraticità) e forze di polizia.
L’uso dei comandi STK, però, apre potenzialmente la strada anche ad altri tipi di attacchi che possono avere conseguenze decisamente più gravi.
Attraverso l’invio di SMS confezionati ad hoc sarebbe possibile, infatti, forzare la SIM a effettuare telefonate o ad aprire automaticamente pagine Web. Un pirata informatico, di conseguenza, potrebbe avviare a distanza una chiamata a un numero a pagamento per frodare la vittima.
La possibilità di “forzare” l’apertura di una pagina Web rappresenta invece un vettore di attacco formidabile per portare attacchi di phishing o colpire uno smartphone con un malware, sfruttando per esempio un exploit inserito nel codice della pagina stessa.
Insomma: gli scenari che si aprono sono devastanti e, almeno per il momento, non si vede quale possa essere la soluzione per correggere la vulnerabilità. A peggiorare la situazione, poi, c’è il fatto che le SIM vulnerabili vengono stimate in circa 1 miliardo.
Nel report dedicato a Simjacker, i ricercatori si rivolgono infatti direttamente agli operatori telefonici (gli stessi che hanno lasciato un software obsoleto e pericoloso sulle loro SIM) suggerendo di mettere in atto policy che siano in grado di filtrare i messaggi per bloccare quelli potenzialmente dannosi.
Nov 18, 2025 0
Nov 12, 2025 0
Ott 09, 2025 0
Ago 27, 2025 0
Feb 02, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
Gen 26, 2026 0
I ricercatori di ESET hanno scoperto che il tentativo di...
