Aggiornamenti recenti Aprile 28th, 2026 3:11 PM
Lug 05, 2019 Marco Schiaffino Gestione dati, In evidenza, News, Privacy, RSS, Scenario 0
Il difficile rapporto tra tutela della privacy dei minori e Internet vive un nuovo capitolo che conferma (ancora una volta) la presenza di un problema cui si stenta a trovare una soluzione.
Protagonista è TikTok, l’applicazione social che spopola tra i ragazzini e che consente di registrare e condividere filmati in cui i protagonisti si esibiscono in performance musicali e non solo.
L’azienda cinese sarebbe finita nel mirino delle agenzie governative britanniche, che stanno valutando la possibilità di sanzionare TikTok per violazione della normativa in tema di protezione dei dati (GDPR) relativa ai contenuti pubblicati dai minori di 13 anni.
La normativa europea, infatti, prevede che qualsiasi trattamento dei dati di utenti minorenni (l’età può essere definita da ogni singolo stato) debba essere autorizzata dai genitori.
Una previsione di difficile applicazione pratica e piuttosto facile da aggirare, per esempio mentendo sull’età o fornendo un indirizzo email del presunto genitore che lo stesso minore gestisce.
Nel caso di TikTok, l’azienda ha cercato di tutelarsi da eventuali problemi inserendo nelle condizioni di utilizzo il divieto di iscrizione ai minori di 13 anni. Lo stratagemma, però, non sembra aver funzionato.

TikTok, infatti, è stata recentemente sanzionata negli Stati Uniti (dove il Children’s Online Privacy Protecion Act prevede un sistema simile al GDPR) con una multa di 5,7 milioni di dollari per non aver vigilato sul rispetto delle condizioni. All’azienda, nel dettaglio, è stato contestato il fatto di non aver bloccato contenuti condivisi da utenti che avevano palesemente un’età inferiore ai 13 anni.
La procedura avviata nel Regno Unito, però, rischia di essere ancora più pesante. Il mancato rispetto del GDPR, infatti, può portare a una sanzione pari al 4% del fatturato mondiale dell’azienda multata. Per TikTok si parlerebbe di 20 milioni di euro di multa.
Le preoccupazioni delle autorità, soprattutto, si concentrano sulla possibilità che i minori iscritti al servizio possano essere contattati direttamente da adulti che potrebbero approfittare dell’ingenuità dei ragazzi per circuirli allo scopo di indurli a condividere con loro informazioni personali o contenuti sessualmente espliciti.
Un fenomeno tristemente noto, che negli ultimi tempi sta però vivendo preoccupanti evoluzioni. Secondo l’FBI, per esempio, negli Stati Uniti si stanno moltiplicando i casi di estorsioni ai danni di minori che in un primo momento vengono convinti a condividere video o immagini compromettenti e poi vengono ricattati con la minaccia di renderli pubblici.
Insomma: oltre ai “normali” predatori sessuali, alla lista delle minacce si stanno aggiungendo criminali senza scrupoli, che approfittano della vulnerabilità dei minori per ottenere guadagni illeciti. Allo schifo non c’è mai fine.
Ott 22, 2025 0
Lug 04, 2025 0
Giu 06, 2025 0
Mar 24, 2025 0
Apr 28, 2026 0
Apr 23, 2026 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
