Aggiornamenti recenti Febbraio 3rd, 2026 4:00 PM
Giu 19, 2025 Marina Londei Attacchi, In evidenza, Minacce, News, RSS 0
Secondo una recente analisi di Huntress, BlueNoroff, un gruppo di hacker nord-coreano, sarebbe il responsabile di una campagna basata su deepfake volta a distribuire malware sui sistemi macOS.
L’individuazione della campagna è avvenuta in seguito a una segnalazione di un partner riguardo un’estensione Zoom malevola installata da un dipendente. Analizzando la situazione, il team di Huntress ha scoperto che l’utente era stato contattato su Telegram da un contatto esterno all’organizzazione; nel messaggio, gli si chiedeva di organizzare un meeting per motivi aziendali.
Il link era apparentemente per una riunione Google Meet, ma una volta cliccato rimandava a un dominio Zoom controllato dagli attaccanti. Entrando nel meeting ci si trovava di fronte i deepfake di diversi leader aziendali, insieme ad altre figure esterne. Durante l’incontro, il dipendente si trovava col microfono non funzionante; i deepfake a quel punto gli dicevano che, per usarlo, avrebbe dovuto scaricare un’estensione Zoom tramite Telegram, la quale portava poi a scaricare il malware per macOS.

Nel dettaglio, l’estensione scaricata era in realtà un AppleScript che scaricava un payload un sito web controllato dal gruppo. Il payload eseguiva a sua volta uno script che disabilitava il logging della bash e verificava la presenza di Rosetta 2 per poter eseguire i binari x86_64. Lo script si occupava inoltre di scaricare altri payload malevoli.
Nonostante gli attaccanti abbiano eliminato il payload principale del malware dal proprio dominio durante l’analisi, il team di Huntress è riuscito a individuare 8 binari malevoli sulla macchina della vittima:
“Storicamente, macOS è sempre stato considerato un obiettivo minore rispetto alla sua controparte Windows. Insieme all’idea che “i Mac non prendono virus” che di è diffusa negli ultimi due decenni, sono spesso considerati “non bisognosi di protezione”” ha affermato il team di Huntress. “A causa di questa visione, è comprensibile che si arrivi ad attacchi più mirati. Negli ultimi anni, abbiamo visto macOS diventare un bersaglio più significativo per gli attaccanti, soprattutto per quanto riguarda i gruppi altamente sofisticati e sponsorizzati dallo Stato“.
Questi attacchi sono destinati a crescere in complessità e numero: per questo è essenziale aumentare la protezione dei sistemi. Al fine di proteggere i sistemi macOS è essenziale, nel caso di minacce deepfake, istruire i propri dipendenti sui pericoli del phishing, aiutandoli a individuare le comunicazioni sospette. Altri indicatori di possibile tentativo di phishing è anche l’improvvisa modifica della piattaforma di meeting, specie se all’ultimo minuto, o la richiesta di installare estensioni o plugin.
Gen 05, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Dic 17, 2025 0
Dic 09, 2025 0
Feb 03, 2026 0
Feb 02, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 03, 2026 0
Microsoft ha comunicato che l’autenticazione NTLM verrà...
Feb 02, 2026 0
Gli attacchi alla supply chain continuano a mietere vittime...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
