Aggiornamenti recenti Maggio 14th, 2026 3:40 PM
Feb 13, 2023 Dario Orlandi Approfondimenti, Gestione dati, Opinioni, RSS, Scenario 0
Danny Allan, CTO di Veeam, ha sottolineato in un documento gli obbiettivi di sicurezza su cui le aziende dovrebbero concentrarsi nel corso dell’anno.
Secondo Allan, le aziende dovrebbero lavorare sulla gestione tempestiva delle patch e sull’implementazione dell’autenticazione multi fattore per limitare le intrusioni, ma particolarmente significativa è invece la terza priorità segnalata nel documento: gli investimenti sui backup immutabili.
In un mondo in cui le minacce ransomware sono sempre più diffuse e pericolose, è cruciale che i team di sicurezza informatica dispongano di piani di backup affidabili da schierare come ultima linea di difesa.
Nonostante gli sforzi per prevenire questo genere di attacchi, infatti, le violazioni continueranno a verificarsi. Il fattore decisivo per il futuro delle organizzazioni sarà quindi la loro capacità di gestire le emergenze e ripristinare i dati dopo aver subito un attacco ransomware.

Danny Allan, CTO e Senior Vice President of Product Strategy di Veeam
Veeam ha segnalato nel report Data Protection Trends 2023 che oltre tre quarti delle aziende ha subito almeno un attacco ransomware nel corso dell’anno e che il tempo di ripristino influisce notevolmente sui costi sostenuti dall’azienda.
Secondo i responsabili IT intervistati, infatti, i tempi di inattività possono costare fino a 1.467 dollari al minuto (88.000 dollari all’ora).
Davanti a questa minaccia crescente non è più sufficiente effettuare un backup, perché non tutti i backup sono uguali. I ransomware moderni mirano e corrompono specificamente i repository di backup, per cui è fondamentale che il backup preveda questo scenario.
La vecchia regola del backup prevedeva tre copie dei dati su due supporti diversi, uno dei quali in un luogo diverso dalla sede aziendale per prevenire eventuali minacce fisiche come incendi o disastri naturali, ma questa strategia non più è sufficiente contro il ransomware.
I backup moderni dovrebbero seguire la regola del 3-2-1-1-0, che comprende tre copie dei dati su due supporti diversi, una copia offline o air-gapped o immutabile e un processo di ripristino senza errori.
L’aggiunta di una copia offline o air-gapped garantisce che i dati non possano essere raggiunti dagli attori delle minacce, mentre i dati immutabili non possono essere modificati e quindi neppure crittografati dal ransomware. Una strategia di backup attenta all’affidabilità dovrebbe prevedere tutte e tre le opzioni.
Apr 23, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Dic 18, 2025 0
Mag 14, 2026 0
Mag 11, 2026 0
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 14, 2026 0
Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due...
Mag 11, 2026 0
La corsa all’AI sta creando nuove superfici di attacco...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
