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Dic 13, 2022 Marina Londei Leaks, News, Phishing, RSS 0
Scoperti milioni di numeri di telefono in vendita nel dark web. A rivelarlo è Check Point nel suo ultimo report: i ricercatori dell’azienda hanno individuato e analizzato centinaia di file contenenti numeri provenienti da 108 nazioni.
I venditori sostengono che si trattino tutti di numeri di utenti WhatsApp, ma Check Point non è ancora in grado di confermarlo. Si tratta in ogni caso di un leak clamoroso, soprattutto considerando che 35 milioni di questi sono numeri italiani. Le liste, salvate in file .txt, sono rimaste in vendita per 4 giorni e ora vengono distribuite gratuitamente tra gli hacker.

Ogni dataset ha un prezzo diverso a seconda del paese a cui i numeri appartengono. Quelli degli utenti statunitensi sono i numeri più costosi: 7.000 dollari per circa 32 milioni di record.
La notizia è emersa per la prima volta il 16 novembre scorso, quando un utente di un forum di hacking ha annunciato la vendita di un database con 487 milioni di numeri di telefono WhatsApp. Ad oggi i ricercatori hanno individuato la maggior parte di queste informazioni, che ormai sono circolate liberamente nel dark web.
Non è ancora chiaro come gli attaccanti siano entrati in possesso dei numeri. L’ipotesi più accreditata vuole che sia stato riusato il leak di Facebook del 2019 quando, allo stesso modo, erano stati resi noti migliaia di numeri di telefono legati a utenti del social.
Visto l’enorme leak si prevede un importante aumento di attacchi di phishing, vishing e smishing a breve. Va fatta attenzione, ancor più di prima, a SMS sospetti, link sconosciuti e richieste di fornire i dati personali.

“Con milioni di record disponibili sul dark web, è altamente probabile che questi tipi di attacchi incrementeranno” ha confermato Check Point. “È anche possibile che gli hacker possano ottenere accesso ad altri servizi online usando i numeri di telefono, con conseguenze disastrose”.
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