Aggiornamenti recenti Febbraio 13th, 2026 2:30 PM
Nov 24, 2022 Dario Orlandi Attacchi, Intrusione, Malware, Minacce, News, Phishing 0
Il Cybereason Global Soc ha emesso un threat alert dopo aver effettuato un’accurata indagine per studiare le infezioni Qakbot riscontrate presso i clienti.
Obbiettivo di questa campagna, probabilmente orchestrata dal gruppo Black Basta, sono principalmente aziende statunitensi che vengono colpite innanzi tutto utilizzando il trojan Qakbot, che crea un primo punto di accesso al computer.
Black Basta è un gruppo ransomware individuato per la prima volta nell’aprile 2022, autore di attacchi ransomware e attivo principalmente negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda.
Questo gruppo utilizza tattiche di doppia estorsione: dopo aver rubato i dati alle vittime utilizzano queste informazioni per una vera e propria estorsione, minacciando di renderle pubbliche se non si paga un riscatto.
Qakbot è un trojan già noto utilizzato in genere per rubare le credenziali bancarie, ma in questo caso gli attaccanti sfruttano la backdoor integrata per iniettare un payload aggiuntivo, ossia un ransomware.
Inoltre, in molti casi gli attaccanti hanno anche disabilitato i servizi Dns, estromettendo il computer dalla rete e quindi rendendo più complesso il ripristino.

Lo schema dell’attacco tramite Qakbot (Fonte: Cybereason)
Tra le motivazioni che hanno spinto i ricercatori di Cybereason a redigere un bollettino di allerta, si segnalano l’estrema rapidità con cui l’attacco ha luogo: gli attaccanti riescono a ottenere i privilegi di amministratore di dominio in meno di due ore, e passano all’iniezione del malware nel giro di 12 ore.
Obbiettivo della campagna sono attualmente aziende statunitensi, colpite in maniera massiccia e veloce: nelle ultime due settimane, infatti, Cybereason ha individuato oltre 10 clienti interessati a questo attacco.
Gli analisti hanno rilevato l’attacco a partire dallo scorso 14 novembre, veicolato tramite un’email di phishing che conteneva collegamenti Url malevoli.
Gli attaccanti hanno anche sfruttato Cobalt Strike per ottenere l’accesso al controller del dominio, dopodiché l’attacco ha disabilitato i meccanismi di sicurezza e isolato le macchine dalla rete tramite la disabilitazione del Dns.
Gen 30, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Dic 18, 2025 0
Nov 27, 2025 0
Feb 13, 2026 0
Feb 12, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 10, 2026 0
Feb 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale automatizzerà...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 13, 2026 0
Un’inquietante campagna di cyberspionaggio ha colpito...
Feb 12, 2026 0
Nell’ultimo High-Tech Crime Trends Report 2026 realizzato...
Feb 11, 2026 0
L’ecosistema del cybercrime dimostra ancora una volta...
Feb 10, 2026 0
I ricercatori di iVerify, un’azienda specializzata in...
Feb 09, 2026 0
Il panorama delle minacce informatiche è in continuo...
