Aggiornamenti recenti Ottobre 28th, 2026 11:00 AM
Nov 04, 2022 Dario Orlandi Attacchi, Malware, News 0
Più di 250 testate giornalistiche nordamericane, locali e nazionali, sono state coinvolte in un attacco di cui è stata vittima una media company che forniva loro contenuti per le edizioni online.
Il codice malevolo è stato inserito in un Javascript utilizzato proprio per iniettare i contenuti nei siti di destinazione.
Un procedimento piuttosto comune, che però in questo caso è stato sfruttato dai criminali informatici del gruppo TA569 per aggiungere anche un vettore malware, chiamato SocGholish.
Il modus operandi non è inedito: Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint, ha commentato: “Già in passato, TA569 ha sfruttato risorse multimediali per distribuire SocGholish, malware che può portare a infezioni successive, compreso un potenziale ransomware.

Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint
La situazione deve essere monitorata attentamente, poiché abbiamo osservato TA569 reinfettare gli stessi asset pochi giorni dopo la bonifica. Risolvere il problema una volta non è sufficiente.
Vale la pena ricordare che la sicurezza dei siti web si basa su una rete di attività e servizi che coinvolge anche terze parti e che, per quanto robusta sia la sicurezza di un’organizzazione, è valida solo quanto gli asset indipendenti introdotti in azienda”.
Il team di Threat Research di Proofpoint ha infatti rilevato iniezioni intermittenti di malware in una media company che serve molte importanti testate giornalistiche, con la fornitura di contenuti tramite Javascript ai partner.
Il gruppo TA569 ha rimosso e reinserito questi Javascript malevoli a rotazione. Pertanto, la presenza del payload e del contenuto dannoso può variare da un momento all’altro e non dovrebbe essere considerata un falso positivo.
Ott 09, 2026 0
Giu 21, 2026 0
Giu 04, 2026 0
Mag 11, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Ott 23, 2026 0
Set 21, 2026 0
Set 11, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...
