Aggiornamenti recenti Maggio 8th, 2026 12:03 PM
Nov 04, 2022 Dario Orlandi Attacchi, Malware, News 0
Più di 250 testate giornalistiche nordamericane, locali e nazionali, sono state coinvolte in un attacco di cui è stata vittima una media company che forniva loro contenuti per le edizioni online.
Il codice malevolo è stato inserito in un Javascript utilizzato proprio per iniettare i contenuti nei siti di destinazione.
Un procedimento piuttosto comune, che però in questo caso è stato sfruttato dai criminali informatici del gruppo TA569 per aggiungere anche un vettore malware, chiamato SocGholish.
Il modus operandi non è inedito: Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint, ha commentato: “Già in passato, TA569 ha sfruttato risorse multimediali per distribuire SocGholish, malware che può portare a infezioni successive, compreso un potenziale ransomware.

Sherrod DeGrippo, Vice President, Threat Research and Detection di Proofpoint
La situazione deve essere monitorata attentamente, poiché abbiamo osservato TA569 reinfettare gli stessi asset pochi giorni dopo la bonifica. Risolvere il problema una volta non è sufficiente.
Vale la pena ricordare che la sicurezza dei siti web si basa su una rete di attività e servizi che coinvolge anche terze parti e che, per quanto robusta sia la sicurezza di un’organizzazione, è valida solo quanto gli asset indipendenti introdotti in azienda”.
Il team di Threat Research di Proofpoint ha infatti rilevato iniezioni intermittenti di malware in una media company che serve molte importanti testate giornalistiche, con la fornitura di contenuti tramite Javascript ai partner.
Il gruppo TA569 ha rimosso e reinserito questi Javascript malevoli a rotazione. Pertanto, la presenza del payload e del contenuto dannoso può variare da un momento all’altro e non dovrebbe essere considerata un falso positivo.
Mag 06, 2026 0
Feb 24, 2026 0
Feb 18, 2026 0
Feb 17, 2026 0
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 04, 2026 0
Apr 30, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
Mag 04, 2026 0
CISA ha inserito Copy Fail tra le vulnerabilità sfruttate...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
