Aggiornamenti recenti Aprile 22nd, 2026 2:07 PM
Lug 10, 2024 Marina Londei Approfondimenti, Campagne malware, In evidenza, Minacce, News, RSS 0
Le agenzie governative e di cybersicurezza di Australia (ASD ACSC), Stati Uniti (CISA, NSA e FBI), Regno Unito (NCSC-UK), Canada (CCCS), Nuova Zelanda (NCSC-NZ), Germania (BND e BfV), Corea (NIS) e Giappone (NISC e NPA) hanno pubblicato un advisory congiunto in cui descrivono le attività del gruppo cybercriminale APT40.

Pixabay
Il report spiega che la gang agisce per conto del governo cinese e ha colpito organizzazioni in diversi Paesi, in particolare in Australia e Stati Uniti, e continua a essere una minaccia per queste nazioni. L’advisory si focalizza in particolare sulle attività contro le reti aziendali australiane, sia pubbliche che private, colpite più volte dal gruppo.
“APT40 riesce a trasformare e adattare rapidamente i proof-of-concept (POC) di nuove vulnerabilità e di utilizzarli immediatamente contro le reti che possiedono l’infrastruttura della vulnerabilità associata” spiegano le autorità.
Il gruppo esegue regolarmente operazioni di analisi delle reti alla ricerca di nuove opportunità per comprometterle, come vulnerabilità non patchate o dispositivi obsoleti, preferendole a tecniche di phishing o attività che richiedono l’interazione dell’utente. La priorità della gang è ottenere credenziali valide per l’accesso alle reti, così da eseguire una serie di attività malevole contro le organizzazioni target.
Dopo aver ottenuto l’accesso iniziale alla rete, APT40 esegue web shell per mantenere la persistenza e condurre altre operazioni, tra le quali l’esfiltrazione di dati sensibili, la compromissione di credenziali e lo spostamento laterale per compromettere altri dispositivi.

Le attività di APT40
Essendo il gruppo ancora in attività, le Agenzie invitano le organizzazioni dei Paesi colpiti a mettere in atto strategie robuste per proteggere le proprie reti. Tra queste c’è una gestione più attenta delle patch, per ridurre il rischio di sfruttamento dei dispositivi e servizi esposti su Internet, e la segmentazione di rete per bloccare il movimento laterale.
Gli amministratori di rete dovrebbero inoltre limitare al minimo i privilegi degli utenti e impostare come obbligatoria l’autenticazione multi-fattore per tutti i servizi accessibili da remoto. È consigliabile inoltre disabilitare servizi, porte e protocolli non utilizzati e ridurre il numero di appliance esposte a Internet.
Feb 16, 2026 0
Feb 02, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Set 24, 2025 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Apr 15, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha messo in...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 15, 2026 0
Sembra che il mercato inizi a considerare una cosa...
Apr 14, 2026 0
La cybersecurity italiana continua a crescere, ma la...
