Aggiornamenti recenti Dicembre 5th, 2025 4:48 PM
Giu 12, 2024 Marina Londei Attacchi, News, RSS, Vulnerabilità 0
Secondo l’ultima analisi del Threat Hunter Team di Symantec, il gruppo Cardinal, dietro il ransomware Black Basta, avrebbe sfruttato una vulnerabilità di Windows prima che venisse patchata.

Pixabay
Il bug in questione (CVE-2024-26196) è una vulnerabilità di privilege escalation presente nell’Error Reporting Service di Windows. Microsoft ha risolto il bug lo scorso 12 marzo e aveva affermato che non c’erano prove di exploit collegati a esso; ora, tre mesi dopo la patch, i ricercatori di Symantec hanno trovato alcuni indizi di exploit precedenti alla patch da almeno un gruppo criminale.
Il team di ricerca ha trovato e analizzato un tool usato in alcuni attacchi ransomware recenti scoprendo che sfruttava la vulnerabilità dell’Error Reporting Service per creare un eseguibile con cui avviare una shell con privilegi di amministratore. Dall’analisi è emerso inoltre che le tattiche, tecniche e procedure (TTP) usate negli attacchi erano molto simili a quelle descritte in un recente report di Microsoft sulle attività di Black Basta.
Nel dettaglio, il gruppo ha abusato di Quick Assist, ha usato EvilProxy per sottrarre le credenziali e ha usato script batch che si fingevano aggiornamenti software, tutte tecniche che, secondo i ricercatori, rimandano al modus operandi di Cardinal.
Gli attaccanti non sono riusciti a eseguire il payload di Black Basta durante gli attacchi, ma vista la facilità con cui è possibile sfruttare la vulnerabilità è consigliabile installare il prima possibile la patch del servizio Windows.

Black Basta è apparso nel 2022 e la sua attività è stata sempre strettamente legata alla botnet Qakbot, considerato il suo vettore d’infezione primario. Dopo lo smantellamento della botnet le operazioni del gruppo ransomware sono calate, ma negli ultimi tempi Cardinal ha ripreso con l’esecuzione di nuove campagne, usando in particolare il loader DarkGate.
Dal momento che le campagne ransomware non accennano a diminuire, è essenziale che le organizzazioni si preoccupino di proteggere tutti i dispositivi e le applicazioni esposti in rete, mantenerli aggiornati e implementare l’autenticazione multi-fattore per tutti i servizi.
Dic 03, 2025 0
Nov 24, 2025 0
Nov 19, 2025 0
Nov 17, 2025 0
Dic 05, 2025 0
Dic 04, 2025 0
Dic 02, 2025 0
Dic 01, 2025 0
Dic 05, 2025 0
Lakera, società di Check Point, ha pubblicato una ricerca...
Nov 27, 2025 0
Dopo l’esplosione di ChatGPT e degli LLM, nel mondo...
Nov 26, 2025 0
I ricercatori di watchTowr Labs hanno individuato migliaia...
Nov 24, 2025 0
Analizzando DeepSeek R1, un potente LLM dell’omonima...
Nov 21, 2025 0
Lo scorso marzo Skybox Security, società israeliana di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Dic 04, 2025 0
Dark Telegram, il regno dei canali clandestini, non sembra...
Dic 03, 2025 0
I ricercatori di JFrog Security Research hanno...
Dic 02, 2025 0
Una campagna durata sette anni che ha infettato 4.3...
Dic 01, 2025 0
Coupang, colosso del retail sud-coreano, ha confermato di...
Dic 01, 2025 0
Nel periodo compreso tra il 22 e il 28 novembre,...
