Aggiornamenti recenti Gennaio 14th, 2026 11:46 AM
Gen 30, 2024 Marina Londei In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Cisco ha pubblicato un avviso di sicurezza dove ha reso nota una vulnerabilità critica che colpisce i prodotti Unified Communications e Contact Center. Il bug, tracciato come CVE-2024-20253, consente a un attaccante non autenticato di eseguire codice da remoto sul dispositivo colpito.
La vulnerabilità è causata da un’elaborazione impropria dell’input utente in memoria. Un attaccante può sfruttare questa vulnerabilità inviando un messaggio creato ad hoc al dispositivo; in caso di successo, il bug consente all’aggressore di eseguire comandi arbitrari con privilegi base ed eventualmente elevarli a root per ottenere il controllo del dispositivo.
Le versioni vulnerabili dei prodotti sono le 11.5, 12.5.1 e 14 di Unified Communications Manager, Unified Communications Manager IM & Presence Service e di Unified Communications Manager Session Management Edition; a queste si aggiungono le versioni 12.5.1, 12.0 e precedenti di Unified Contact Center Express, le versioni 11.5.1, 12.5 1 e 14 di Unity Connection e le versioni 12.5.1, 12.5.2, 12.0 e precedenti di Virtualized Voice Browser.

Pixabay
Cisco sottolinea che non esistono workaround e invita gli utenti dei suoi prodotti ad applicare il prima possibile la patch risolutiva. Chi non potesse aggiornare immediatamente i prodotti può mitigare il rischio di attacco definendo delle liste per i controlli di accesso sui dispositivi intermedi che separano le soluzioni Unified Communications e Contact Center dal resto della rete, abilitando le comunicazioni alle sole porte su cui eseguono i servizi.
La compagnia ricorda tuttavia che, nonostante questa soluzione si sia rivelata efficace negli ambienti di test, l’applicabilità e l’efficacie effettiva dipendono dal singolo ambiente. Il metodo indicato da Cisco deve essere comunque qualcosa di temporaneo in vista dell’aggiornamento dei prodotti.
Neanche due settimane fa Cisco aveva risolto un’altra vulnerabilità critica presente in Unity Connection: il bug consentiva a un attaccante non autenticato di caricare file malevoli sul sistema, eseguire comandi ed elevare i privilegi a quelli di root.
Dic 19, 2025 0
Dic 15, 2025 0
Dic 11, 2025 0
Dic 09, 2025 0
Gen 14, 2026 0
Gen 13, 2026 0
Gen 12, 2026 0
Gen 12, 2026 0
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Dic 22, 2025 0
Nel 2025 la pressione cyber sul settore finanziario è...
Dic 18, 2025 0
Se c’è una cosa su cui tutti concordano è che...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Gen 14, 2026 0
I ricercatori di Check Point Research hanno individuato una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 12, 2026 0
La Polizia Nazionale spagnola, in collaborazione con la...
Gen 12, 2026 0
Nel periodo compreso tra il 3 e il 9 gennaio,...
Gen 09, 2026 0
I ricercatori di Group-IB hanno individuato Ghost Tap, una...
