Aggiornamenti recenti Giugno 16th, 2026 3:33 PM
Set 06, 2023 Marina Londei Attacchi, Minacce, Minacce, News, RSS 0
I ricercatori di Phylum hanno individuato una nuova campagna malware che prende di mira i dispositivi macOS. I ricercatori hanno scoperto alcuni pacchetti malevoli caricati negli ecosistemi di Python (PyPI), Javascript (NPM) e Ruby (RubyGems) pensati per colpire gli sviluppatori e sottrare informazioni sensibili.
Il primo indizio della campagna in corso è stato trovato lo scorso 3 settembre nel package kwxiaodian di Python. Il file di setup del pacchetto contiene istruzioni per raccogliere informazioni sul dispositivo della vittima (nome, id, password si sistema e IP) e inviarle poi a un server controllato dall’attaccante. I dati, spiegano i ricercatori, vengono collezionati solo se il dispositivo ha sistema operativo macOS.

Pixabay
Più o meno nello stesso momento, i ricercatori hanno ricevuto delle segnalazioni su alcuni package malevoli pubblicati su NMP. Dall’analisi del team di Phylum è emerso che i pacchetti raccolgono informazioni sulle interfacce di rete, sulla memoria del dispositivo e sul sistema operativo, interrompendo l’esecuzione se non era macOS. Come nel caso del package Python, le informazioni raccolte vengono inviate allo stesso server.
In seguito sono stati individuati pacchetti Rubygem dal funzionamento analogo a quelli di NPM e PyPI.
L’autore o il gruppo dietro il malware ha come obiettivo solo gli utenti macOS, ma non si conoscono ancora le motivazioni precise di questa scelta e più in generale degli attacchi. La campagna potrebbe proseguire a breve con una seconda fase, oppure l’attaccante potrebbe aver semplicemente venduto le informazioni sul dark web.
Non è una novità che i malware vengano distribuiti anche tramite i registri di pacchetti. Come ricorda Phylum, rimane valida l’indicazione di non installare pacchetti provenienti da fonti sconosciute.

Pixabay
I ricercatori consigliano anche di utilizzare soluzioni automatizzate per il controllo dei pacchetti per determinare se violano le policy di sicurezza personali o aziendali.
PyPI ha confermato di aver eliminato i pacchetti malevoli dal registro, ma l’attenzione deve rimanere comunque alta: la campagna è attualmente in corso e gli attaccanti potrebbero pubblicare nuovi pacchetti.
Giu 04, 2026 0
Mag 27, 2026 0
Feb 24, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Giu 16, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Mag 28, 2026 0
Mag 21, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
Giu 04, 2026 0
Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 27, 2026 0
Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità...
