Aggiornamenti recenti Maggio 8th, 2026 12:03 PM
Giu 26, 2023 Marina Londei Hacking, Minacce, News, RSS, Vulnerabilità 0
CISA, l’agenzia di sicurezza degli Stati Uniti, ha aggiunto cinque vulnerabilità al proprio catalogo, tutte già sfruttate dagli attaccanti. Tre di queste, la CVE-2023-32434, la CVE-2023-32435 e la CVE-2023-32439, sono vulnerabilità zero-day rese note e risolte da Apple la scorsa settimana che colpivano diverse versioni di Safari, iOS, iPadOS, macOS e WatchOS.
Le prime due vulnerabilità erano in uso dal 2019 nella campana Operation Triangulation, diretta ai dispositivi mobile. La CVE-2023-32434, la più diffusa tra i dispositivi Apple, consentiva agli attaccanti di eseguire codice con privilegi di kernel, sfruttando un problema di integer overflow.
Delle altre due, la CVE-2023-20867 colpisce l’hypervisor ESXi di VMware e permette a un attaccante di impedire l’autenticazione delle operazioni tra l’host e la macchina virtuale guest, compromettendone la confidenzialità e l’integrità. Nel dettaglio, il bug di authentication bypass colpisce il modulo vgauth di VMware Tools.

Credits: Pixabay
La vulnerabilità era stata individuata da Mandiant e colpiva le versioni 12.x.x, 11.x.x e 10.3.x di VMware Tools. L’azienda ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per correggerla, disponibile nella versione 12.2.5 del set di utility.
Il bug è stato classificato a basso impatto, a differenza della quinta vulnerabilità pubblicata, la CVE-2023-27992, considerata critica. Parliamo di una vulnerabilità di OS command injection presente in alcune versioni di firmware dei NAS di Zyxel che permette a un attaccante non autenticato di eseguire comandi inviato una specifica richiesta HTTP.
La vulnerabilità colpisce le versioni del firmware di NAS326 precedenti alla 5.21 (AAZF.13), quelle del NAS540 precedenti alla 5.21 (AATB.10) e quelle del NAS542 precedenti alla 5.21 (ABAG.10). Zyxel ha rilasciato delle patch per tutti e tre i prodotti e ha invitato gli amministratori di sistema ad aggiornare subito i dispositivi.
Nel suo comunicato, CISA avverte che le vulnerabilità citate sono tra i vettori più frequenti di attacco e invita le imprese ad aggiornare tutti i sistemi e i dispositivi coinvolti.
Mar 25, 2026 0
Feb 18, 2026 0
Feb 17, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 06, 2026 0
Mag 04, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
Mag 04, 2026 0
CISA ha inserito Copy Fail tra le vulnerabilità sfruttate...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
