Aggiornamenti recenti Aprile 22nd, 2026 2:07 PM
Gen 24, 2023 Dario Orlandi Minacce, News, RSS, Scenario 0
Nozomi Networks Labs ha pubblicato il nuovo OT/IoT Security Report, che analizza il panorama delle minacce legate ai sistemi industriali.
Il report mostra come malware wiper, botnet IoT e conflitto tra Russia e Ucraina abbiano influito significativamente sulle minacce della sicurezza OT/IoT nel 2022. Gli hacktivisti stanno passando a malware più distruttivi per colpire infrastrutture critiche e promuovere la loro posizione politica.
Roya Gordon, OT/IoT Security Research Evangelist di Nozomi Networks, ha commentato: “Negli ultimi sei mesi, gli attacchi informatici sono aumentati in modo significativo, causando gravi disagi a settori che vanno dai trasporti alla sanità. Le ferrovie, in particolare, sono state oggetto di attacchi che hanno portato all’implementazione di misure volte a proteggere gli operatori ferroviari e le loro risorse”.

Roya Gordon, Security Research Evangelist di Nozomi Networks
I ricercatori hanno analizzato gli alert di intrusione dei clienti negli ultimi sei mesi e hanno rilevato che le password semplici e la crittografia debole sono state le principali vie di accesso alle infrastrutture critiche. I tentativi di brute force e DDoS sono stati i secondi principali metodi di attacco.
I trojan sono stati il malware più comune rilevato nelle reti IT aziendali, mentre gli strumenti di accesso remoto (RAT) sono stati le principali minacce per gli ambienti OT e le DDoS hanno preso di mira i dispositivi IoT. L’attività delle botnet per l’IoT è rimasta elevata e in aumento nella seconda metà del 2022.
Le honeypot di Nozomi Networks hanno rilevato un aumento degli attacchi tra luglio e dicembre 2022, con picchi particolarmente elevati a luglio, ottobre e novembre. Gli indirizzi IP dei principali aggressori erano associati a Cina, Stati Uniti, Corea del Sud e Taiwan.
Le credenziali “root” e “admin” sono ancora utilizzate frequentemente per accedere e acquisire privilegi una volta entrati nella rete. I settori manifatturieri ed energetici sono stati i più colpiti, seguiti da sistemi idrici, sanitari e di trasporto.
La CISA ha rilasciato 218 vulnerabilità ed esposizioni comuni (CVE) con un calo del 61% rispetto alla prima metà dell’anno; i fornitori colpiti sono aumentati del 16% e i prodotti interessati del 6% rispetto alla seconda metà del 2021.
Ago 26, 2025 0
Mag 15, 2025 0
Mag 08, 2025 0
Nov 28, 2024 0
Apr 22, 2026 0
Apr 17, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Apr 15, 2026 0
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha messo in...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 22, 2026 0
Kyber è un gruppo ransomware relativamente recente che ha...
Apr 17, 2026 0
La nuova app europea per la verifica dell’età,...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Apr 15, 2026 0
Sembra che il mercato inizi a considerare una cosa...
Apr 14, 2026 0
La cybersecurity italiana continua a crescere, ma la...
