Aggiornamenti recenti Maggio 8th, 2026 12:03 PM
Nov 04, 2022 Dario Orlandi Attacchi, News 0
Alcuni giorni fa il Los Angeles Times ha pubblicato un’inchiesta che racconta la scala industriale raggiunta da alcuni gruppi di criminali informatici, di origine cinese ma attivi nel sudest asiatico.
Secondo l’inchiesta, decine di migliaia persone provenienti da vari Paesi dell’area sono state attirate in Cambogia promettendo occupazioni allettanti.
Una volta a destinazione, però, i malcapitati hanno visto sequestrati i loro passaporti per poi essere impiegati come manovali per condurre campagne criminali di vario genere: dalle truffe romantiche alle scommesse sportive false.
Jacob Sims, Cambodia Country Director di International Justice Mission, ha raccontato: “Invece di essere licenziati in caso di bassa produttività, gli impiegati subivano punizioni fisiche: flessioni e squat, scosse di taser, botte, privazione del cibo, detenzione in stanze buie o peggio.
Viceversa, chi raggiungeva o superava gli obiettivi era ricompensato con maggiore libertà, cibo, denaro e controllo sulle altre vittime”.

Jacob Sims, Cambodia Country Director di International Justice Mission
La pandemia ha colpito duramente colpita l’economia cambogiana e questa difficile situazione ha permesso alla mafia cinese di organizzare enormi operazioni di criminalità informatica utilizzando manodopera reclutata con i metodi dei trafficanti di esseri umani.
A quanto emerge dall’inchiesta, infatti, l’organizzazione di questi veri e propri campi di lavoro non ha destato troppe attenzioni, anche a causa delle entrate che genera per il Paese.
Il governo cambogiano ammette che ben 100.000 lavoratori potrebbero essere coinvolti in queste attività, ma nega che qualcuno venga trattenuto contro la sua volontà.
Tuttavia, le storie raccontate dalle vittime che sono state strappate a queste organizzazioni includono storie di pestaggi e torture per non aver rispettato le quote, e di essere state vendute passando da una banda all’altra.
Mag 07, 2026 0
Feb 10, 2026 0
Ago 13, 2025 0
Lug 29, 2025 0
Mag 08, 2026 0
Mag 06, 2026 0
Mag 04, 2026 0
Apr 30, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
Mag 04, 2026 0
CISA ha inserito Copy Fail tra le vulnerabilità sfruttate...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
