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Lug 29, 2022 Redazione news Attacchi, News, RSS 0
Microsoft ha annunciato che avrebbe iniziato a bloccare le macro XL4 e VBA per impostazione predefinita in Office rispettivamente nell’ottobre 2021 e nel febbraio 2022. Le macro VBA sono utilizzate dai cyber criminali per eseguire automaticamente contenuti malevoli quando l’utente ha abilitato attivamente le macro nelle applicazioni di Office.
Quelle XL4 sono specifiche di Excel e sono anch’esse sfruttate in attacchi. In genere, i pirati che distribuiscono documenti abilitati alle macro si affidano all’ingegneria sociale per convincere il destinatario che il contenuto è importante e che per visualizzarlo è necessario abilitare le macro.

Le modifiche di Microsoft per bloccare le macro sono entrate in vigore quest’anno. Come evidenzia Proofpoint sul suo blog, però, i cyber criminali hanno reagito allontanandosi da questo tipo di vettori e sfruttandone altri.
Sulla base dei dati delle campagne di Proofpoint da ottobre 2021 a giugno 2022, i pirati hanno spesso abbandonato i documenti macro allegati direttamente ai messaggi per diffondere il malware, passando a file contenitore come allegati ISO e RAR e file di collegamento rapido in Windows (LNK).
Secondo l’azienda l’uso di allegati con macro da parte dei pirati è diminuito di circa il 66% tra ottobre 2021 e giugno 2022. Nello stesso arco di tempo, il numero di campagne che hanno fatto leva su archivi ISO e RAR e su allegati LNK è aumentato di quasi il 175%.
Questi tipi di file possono aggirare le protezioni di Microsoft per il blocco delle macro e facilitare la distribuzione di eseguibili che possono scaricare ulteriore malware, cercare e rubare dati e portare ad attacchi ransomware.
I ricercatori di Proofpoint ritengono che si tratti di uno dei più grandi cambiamenti nel panorama delle minacce via e-mail della storia recente e che i pirati continueranno a utilizzare questa nuova strategia.
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