Aggiornamenti recenti Gennaio 16th, 2026 9:00 AM
Mar 28, 2018 Marco Schiaffino News, RSS, Vulnerabilità 1
Per un paio di mesi Windows 7 ha sofferto di una vulnerabilità decisamente peggiore rispetto a Meltdown. Il motivo? A quanto pare si è trattato di un errore umano, che avrebbe potuto avere conseguenze piuttosto serie.
Cos’è successo? Sintetizzando, quando gli sviluppatori hanno messo le mani sulle impostazioni che regolano l’accesso alle aree protette di memoria, hanno inserito un bit sbagliato che consentiva libero accesso a sezioni del kernel che dovrebbero invece essere ristrette.
Un risultato paradossale, visto che l’obiettivo della patch era quello di correggere proprio un problema simile. Come abbiamo spiegato in questo articolo, Meltdown è infatti un bug che cancella i “confini” che di solito isolano i dati accessibili in modalità supervisore e quelli in modalità utente.
Come spiega l’esperto di sicurezza Ulf Frisk in un post sul suo blog, la vulnerabilità introdotta per errore da Microsoft in Windows 7 era decisamente più grave, visto che consentiva di accedere a una sezione più ampia di memoria, con maggiore velocità e consentiva anche di modificarne il contenuto.

A destra il dump di dati eseguito sfruttando Meltdown. A sinistra quello eseguito con la nuova vulnerabilità. La differenza di velocità è impressionante.
La vulnerabilità è stata presente sulla versione 64 bit di Windows 7 e Windows Server 2008 R2 a partire dalla prima patch distribuita a gennaio ed è stata corretta con l’aggiornamento di marzo. Frisk, in realtà, ha individuato la falla quando in pratica era stata già corretta.
Chi utilizza una delle due versioni, quindi, dovrà verificare quanto prima la corretta installazione degli update di marzo. Per quanto riguarda le altre versioni di Windows (la 10, la 8 e quelle a 32 bit) non c’è invece nessun problema.
Gen 15, 2026 0
Dic 11, 2025 0
Nov 17, 2025 0
Ott 21, 2025 0
Gen 16, 2026 0
Gen 14, 2026 0
Gen 13, 2026 0
Gen 12, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 14, 2026 0
I ricercatori di Check Point Research hanno individuato una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 12, 2026 0
La Polizia Nazionale spagnola, in collaborazione con la...

One thought on “Pasticcio di Microsoft nella patch per correggere Meltdown”