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Feb 19, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, Malware, News, RSS, Scenario 0
Il mondo della pirateria informatica è in continua evoluzione e non solo sotto il profilo strettamente tecnico. A cambiare sono anche le modalità con cui i pirati informatici agiscono per incassare i proventi delle loro attività.
In un tempo (molto) lontano, i cyber-criminali si muovevano in autonomia: creavano i loro malware, li diffondevano su Internet e poi trovavano il modo di usarli per incassare denaro.
In seguito hanno cominciato a vendere ad altri il codice malevolo, lasciando che a fare il lavoro sporco fosse qualcun altro, per poi passare (soprattutto con l’avvento dei ransomware) al cosiddetto malware as a service, cioè all’affitto dei malware per periodi predefiniti.
Ora la formula si è ulteriormente raffinata. Niente pagamento o affitto: quella che viene proposta è una vera e propria società in cui il creatore e gestore del ransomware invita altri cyber-criminali a diffonderlo per poi dividersi i profitti.
Il caso, riportato dai colleghi di Bleeping Computer, è quello del nuovo ransomware Saturn, che viene proposto nei forum “underground” con una formula semplicissima: registratevi e poi divideremo i riscatti incassati in maniera equa: 30% all’autore, 70% a chi lo ha diffuso.
Il sistema deve aver riscosso un certo successo, visto che a offrire una formula simile sono anche gli autori di GandCrab, un altro ransomware in circolazione in queste settimane.

La pagina postata è in russo, quindi per la sua interpretazione dobbiamo fidarci del ricercatore. Ma l’acronimo Raas (Ransomware as a Service) è chiarissimo.
A riferirlo è il ricercatore David Montenegro, che è incappato nell’annuncio visitando un sito russo dedicato all’hacking e ha postato su Twitter la notizia.
Il tutto, secondo gli analisti, avverrebbe attraverso un sistema estremamente “user friendly”, con tanto di account di registrazione e sito con interfaccia grafica che permette di gestire agevolmente gli affari e che offre anche una chat per il supporto degli affiliati al “programma”.
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