Aggiornamenti recenti Gennaio 5th, 2026 9:00 AM
Gen 26, 2017 Marco Schiaffino News, RSS, Scenario 0
L’arresto di uno dei più importanti esperti di sicurezza impiegati in Kaspersky è una di quelle notizie che non passano inosservate. Soprattutto se l’accusa rivolta è quella di “tradimento”.
Protagonista della vicenda è Ruslan Stoyanov che, si scopre oggi, è stato arrestato lo scorso dicembre dalle autorità russe. Insieme a lui sarebbe finito in cella anche Sergei Mikhailov, fino al momento dell’arresto a capo dei servizi segreti russi FSB.
Stoyanov lavora da quasi 5 anni nella società di sicurezza russa, dove ricopre (o ricopriva) il ruolo di responsabile del Computer Incidents Investigation Team. Secondo quanto pubblicato in un comunicato ufficiale dell’azienda, però, i fatti su cui si fondano le accuse nei confronti del ricercatore risalirebbero a un periodo precedente.
Stando a quanto si legge sul suo profilo Linkedin, Stoyanov in precedenza ha lavorato per altre società di sicurezza, ma nel periodo tra il 2000 e il 2006 avrebbe fatto parte di un’unità investigativa sul cyber-crimine a Mosca. Non è escluso, quindi, che i reati di cui è accusato risalgano a quel periodo.

Tanta esperienza nella sicurezza, ma l’esordio lavorativo è avvenuto in ambito governativo
In tempi di Cyber Warfare, l’abbinamento tra un esperto di sicurezza informatica e un esponente dei servizi segreti non stupisce più di tanto.
A maggior ragione se si considera il clima internazionale piuttosto teso che si è creato in seguito alle accuse avanzate dagli USA nei confronti dei servizi segreti russi per le presunte interferenze nelle elezioni presidenziali proprio da parte dei servizi segreti russi.
L’FSB, cioè i servizi segreti civili della Federazione Russa, sono stati ripetutamente indicati come i mandanti dell’azione di hackeraggio ai danni del comitato elettorale del Partito Democratico durante le primarie statunitensi.
Stando a molti esperti di sicurezza, infatti, l’FSB avrebbe un solido legame con il gruppo hacker battezzato Cozy Bear, che ha portato l’attacco contemporaneamente (ma disgiuntamente) a Fancy Bear (o APT28), che si ritiene essere connesso invece ai servizi segreti militari (GRU).
Dic 12, 2025 0
Dic 04, 2025 0
Nov 03, 2025 0
Ott 09, 2025 0
Gen 05, 2026 0
Dic 22, 2025 0
Dic 22, 2025 0
Dic 19, 2025 0
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Dic 22, 2025 0
Nel 2025 la pressione cyber sul settore finanziario è...
Dic 18, 2025 0
Se c’è una cosa su cui tutti concordano è che...
Dic 17, 2025 0
Il secondo semestre del 2025 ha segnato un punto di svolta...
Dic 15, 2025 0
Il 2025 sta giungendo al termine e nel mondo della...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Gen 05, 2026 0
Il Bluetooth è di nuovo al centro di una grave...
Dic 22, 2025 0
Nel 2025 la pressione cyber sul settore finanziario è...
Dic 22, 2025 0
Nel corso della settimana appena analizzata, il CERT-AGID...
Dic 19, 2025 0
Una vecchia vulnerabilità di ASUS Live Update è ancora...
Dic 18, 2025 0
Se c’è una cosa su cui tutti concordano è che...
