Aggiornamenti recenti Luglio 10th, 2026 2:23 PM
Lug 04, 2019 Marco Schiaffino In evidenza, Malware, News, RSS, Scenario 0
Una vera campagna di sorveglianza di massa che prende di mira i turisti. È questa l’ultima trovata del governo cinese, che secondo numerosi organi di stampa starebbe obbligando tutti i cittadini stranieri che visitano la regione dello Xinjiang a installare un’applicazione che controlla la loro attività sullo smartphone.
La polizia di frontiera cinese, a quanto si legge nell’articolo del Guardian, obbligherebbe i visitatori a consegnare il loro telefono al momento dell’ingresso dal vicino Kyrgyzstan e installerebbero sullo smartphone un’applicazione chiamata Fengcai.
Secondo l’inchiesta condotta da Guardian, New York Times, Motherboard, Süddeutsche Zeitung e NDR, il malware verrebbe installato sia sui telefoni Android, sia sugli iPhone. Per questi ultimi la polizia cinese utilizzerebbe un dispositivo hardware che, presumibilmente, effettua un jailbreak del sistema.
Lo spyware sarebbe in grado di controllare tutti i messaggi ricevuti e inviati, i log delle telefonate effettuate ed eseguirebbe anche una scansione nella memoria del telefono per individuare l’eventuale presenza di documenti “proibiti” (l’elenco ne comprende 73.000) collegati alla propaganda dell’ISIS o con contenuti relativi al terrorismo, come manuali per la costruzione di ordigni.
Lo Xinjiang è una regione in cui la tensione con la minoranza Uiguri (di religione musulmana) è da sempre elevata e in cui si sono registrati frequenti scontri tra la popolazione e le forze governative.
Lo scorso febbraio erano già emerse prove (ne abbiamo parlato in questo articolo) che il governo cinese tenesse sotto controllo i cittadini della regione attraverso potenti sistemi di sorveglianza che utilizzano telecamere e sistemi di riconoscimento facciale per registrare ogni movimento degli abitanti.
L’estensione di sistemi di spionaggio ai cittadini stranieri, però, è una novità che segna un ulteriore giro di vite e conferma la tendenza di Pechino ad adottare tecniche di sorveglianza sempre più invasive.
L’ultima mossa in questo senso era stata l’approvazione di una normativa che “legalizza” l’hacking di stato nei confronti delle aziende che operano sul territorio cinese.
Feb 18, 2026 0
Nov 18, 2025 0
Nov 12, 2025 0
Ott 09, 2025 0
Lug 10, 2026 0
Lug 06, 2026 0
Giu 21, 2026 0
Giu 16, 2026 0
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Lug 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno,...
Lug 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta entrando nelle aziende...
Giu 21, 2026 0
La rapida diffusione degli Agenti AI sta creando un...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
