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Dic 18, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, Hacking, Intrusione, News, RSS 0
Fino a che punto può arrivare un ammiratore per sostenere il suo beniamino? Nel caso di PewDiePie, sembra che i suoi fan siano pronti a prendersi dei rischi notevoli, fino ad arrivare a hackerare il Wall Street Journal.
Certo, PewDiePie (nome d’arte di Felix Arvid Ulf Kjellberg) non è uno Youtuber qualsiasi. Il suo canale, infatti, è conosciuto in tutto il mondo per detenere il record di iscrizioni sulla piattaforma video di Google.
In queste settimane, però, il suo primato è messo in discussione da T-Series, un canale concorrente specializzato nella pubblicazione di trailer di film “Bollywoodiani” e PewDiePie ha avviato una sorta di “guerrilla marketing” invitando tutti i suoi fan a sostenerlo per mantenere il primato.
Peccato che qualcuno, per aiutare il suo beniamino, stia utilizzando metodi piuttosto discutibili. Ieri sera a farne le spese è stato nientemeno che il Wall Street Journal, il cui sito è stato violato per pubblicare un “articolo” in favore dello Youtuber.
La pagina (la si può leggere a questo indirizzo) è comparsa in una sezione interna del sito, dedicata ai contenuti sponsorizzati dalle aziende. Nella parte principale conteneva delle “scuse” da parte del WSJ dirette a Kjellberg per una vicenda avvenuta qualche tempo fa.
Il riferimento è a un articolo del febbraio 2017, in cui i giornalisti della testata online avevano accusato PewDiePie di fare battute antisemite nei suoi video. Una polemica che era costata allo Youtuber la perdita di alcune collaborazioni con Disney.
Il messaggio dell’hacker invita poi scherzosamente i lettori a fornire il loro numero di carta di credito (e il codice CVV) inserendo una serie di link per iscriversi al canale YouTube di PewDiePie.
La pagina risulta essere stata caricata usando le credenziali dello staff del Wall Street Journal e, almeno per il momento, non si hanno dettagli su come sia stata possibile l’intrusione.
Questo non è il primo caso di hacking per sostenere lo Youtuber. All’inizio di dicembre un altro fan di PewDiePie, che su Twitter si firma con il nome di TheHackerGiraffe, aveva hackerato 50.000 stampanti per distribuire un volantino di sostegno al canale YouTube del suo idolo.
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