Aggiornamenti recenti Ottobre 28th, 2026 11:00 AM
Set 04, 2017 Marco Schiaffino Attacchi, Gestione dati, Hacking, Intrusione, Leaks, News, RSS 1
Probabilmente si sono dimenticati della proverbiale regola per cui “il cliente ha sempre ragione”. O forse non pensavano di avere a che fare con qualcuno che potesse dimostrare di essere così vendicativo.
Fatto sta che i gestori di TrueStresser, un “servizio” di DDoS su commissione, hanno pagato caro il fatto di aver irritato uno dei loro clienti al punto da indurlo a cercare di prendersi una rivincita piuttosto pesante.
L’utente insoddisfatto, infatti, ha trovato il modo di penetrare nel server e impossessarsi di tutti i dati memorizzati al suo interno, pubblicandoli su Internet.
A quanto si legge sul Pastebin che ha pubblicato, la motivazione sarebbe proprio quella della vendetta: “questo è quello che succede quando si banna qualcuno senza motivo” scrive l’anonimo hacker.

Sulla stessa pagina si trovano le API che richiamano un servizio DDoS su cui si appoggia TrueStresser (nello specifico si tratta di Defcon.Pro) e i dati di alcuni utenti. Si tratta di 331 account con password protetta da hashing e 16 che, invece, hanno la password in chiaro.
L’ignoto vendicatore ha anche pubblicato l’indirizzo a un file Hastebin che contiene le credenziali di accesso al database del pannello di controllo usato dagli utenti per lanciare gli attacchi DDoS attraverso botnet.
Stando a quanto riportato a Bleeping Computer dal ricercatore Derrick Farmer, gli account sarebbero autentici. Non solo: dopo che Farmer si è collegato usando uno dei 16 account con password in chiaro, l’IP che ha usato per la connessione è stato colpito da un attacco ICMP flood.
Un indizio del fatto che i gestori di TrueStresser sono consapevoli dell’avvenuta intrusione e stanno monitorando gli accessi al loro e “punendo” chiunque cerchi di approfittare delle informazioni pubblicate online.
Dic 01, 2025 0
Nov 18, 2025 0
Nov 10, 2025 0
Set 30, 2025 0
Ott 28, 2026 0
Ott 23, 2026 0
Ott 09, 2026 0
Set 21, 2026 0
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Lug 21, 2026 0
Per anni l’idea di un attacco informatico condotto...
Lug 10, 2026 0
La guerra in Ucraina non si combatte solo sul terreno, nel...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Ott 28, 2026 0
Il caso analizzato da Sekoia mostra perché aggiornare i...
Ott 23, 2026 0
Le falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono, in...
Ott 09, 2026 0
La campagna scoperta da Bitdefender colpisce dispositivi...
Set 21, 2026 0
Forse in pochi ci avevano pensato, ma dal momento che...
Set 11, 2026 0
Il 10 ottobre torna la conferenza internazionale dedicata...

One thought on “Pirata contro pirata: il servizio DDoS viene ridicolizzato”