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Nov 04, 2025 Marina Londei Approfondimenti, Attacchi, Attacchi, In evidenza, Minacce, Minacce, News, RSS 0
Stando all’ultimo report sulle minacce di Cisco Talos relativo al trimestre luglio, agosto e settembre 2025, sono aumentati gli attacchi contro le applicazioni accessibili al pubblico e il phishing condotto sfruttando account aziendali compromessi, ma sono calati gli attacchi ransomware.
Tra gli interventi gestiti dal team, infatti, circa sei casi su dieci hanno riguardato attacchi che sfruttano applicazioni quali siti web o portali aziendali per entrare nei sistemi delle organizzazioni, un aumento significativo rispetto al 10% del trimestre precedente. Secondo il report, l’aumento è legato soprattutto a una serie di attacchi contro server Microsoft SharePoint installati localmente, sfruttando le vulnerabilità CVE-2025-53770 e CVE-2025-53771.
In quattro casi su dieci è stato inoltre individuato l’uso della catena ToolShell, una tecnica che ha contribuito in modo significativo alla crescita di questo tipo di attacchi.

Oltre a questi, un altro metodo molto comune utilizzato dagli attaccanti per accedere ai sistemi aziendali è stato il phishing: i cyberattaccanti hanno eseguito attacchi da account aziendali, sfruttando profili già violati per diffondere l’attacco all’interno dell’organizzazione o verso partner esterni.
Al contrario, gli attacchi ransomware hanno rappresentato circa il 20% degli incidenti, un calo importante rispetto al 50% del trimestre precedente. Nonostante la diminuzione, i ransomware rimangono una delle minacce più diffuse e difficili da gestire per le aziende. Il team di Cisco Talos ha dovuto gestire vecchie e nuove varianti, tra le quali Qilin, LockBit, Warlock, Babuk e Kraken.
Il gruppo Qilin, in particolare, ha intensificato le proprie attività durante il trimestre preso in esame e, secondo il team di Cisco Talos, è probabile che la gang resterà una delle principali minacce fino alla fine dell’anno.
Guardando ai settori nel mirino degli attaccanti, per la prima volta dal 2021 la Pubblica Amministrazione è quello più colpito, in particolare gli enti locali che gestiscono anche scuole e strutture sanitarie. Questi obiettivi sono particolarmente interessanti per i cybercriminali perché si affidano a sistemi di difesa obsoleti a causa del budget limitato.
Visto che nell’ultimo trimestre quasi un terzo degli incidenti ha coinvolto abusi dell’autenticazione a più fattori (MFA), come la MFA fatigue, Cisco Talos consiglia di attivare sistemi di rilevamento delle anomalie e rafforzare i criteri MFA.
È inoltre fondamentale gestire correttamente i log per facilitare le indagini, scegliendo soluzioni SIEM (Security Information and Event Management) per centralizzare e proteggere i log. Infine, rimane sempre valida l’indicazione di applicare tempestivamente gli aggiornamenti software per ridurre il rischio di sfruttamento di vulnerabilità.
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