Aggiornamenti recenti Febbraio 12th, 2026 2:30 PM
Gen 07, 2025 Marina Londei In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Lo scorso venerdì Moxa, provider di reti industriali, ha pubblicato un advisory di sicurezza dove descrive due vulnerabilità critiche che colpiscono diversi modelli dei propri router e di device di sicurezza.
“I router cellulari, i firewall e le appliance di sicurezza di rete di Moxa sono affetti da due vulnerabilità critiche che rappresentano un rischio significativo per la sicurezza” si legge nel post.

Uno dei due bug, tracciato come CVE-2024-9138, è causato da credenziali hard-coded che consentono a un utente autenticato di effettuare l’escalation dei privilegi per ottenere permessi di root sul sistema. Un attaccante sarebbe quindi in grado di compromettere il funzionamento del sistema, ottenere dati sensibili e interrompere l’erogazione del servizio.
La seconda vulnerabilità, la CVE-2024-9140, è un bug di OS Command Injection che consente a un attaccante di usare caratteri speciali in un comando per superare le restrizioni di input ed eseguire codice da remoto.
I dispositivi serie EDR-810 (con versione del firmware 5.12.37 e precedenti) e della EDR-G902 (con versione del firmware 5.7.25 e precedenti) sono vulnerabili al primo bug, mentre i device della serie EDR-8010, EDR-G9004 (versioni 3.13.1 e precedenti), EDR-G9010 (versioni 3.13.1 e precedenti), EDF-G1002-BP (versioni 3.13.1 e precedenti), NAT-102 (versioni 1.0.5 e precedenti), OnCell G4302-LTE4 (versioni 3.13 e precedenti) e TN-4900 (versioni 3.13 e precedenti) sono vulnerabili a entrambi i bug.
Moxa ha rilasciato le patch per le vulnerabilità per la maggior parte dei dispositivi elencati. Per i dispositivi OnCell G4302-LTE4 e TN-4900, è necessario contattare il supporto tecnico della compagnia per applicare la patch di sicurezza.
Per i NAT-102 non c’è invece ancora una patch; in questo caso Moxa consiglia di non esporre i device a internet se non strettamente necessario, di limitare l’accesso SSH ai soli indirizzi IP e alle reti attendibili e di implementare IDS o IPS per individuare e bloccare eventuali tentativi di sfruttamento.
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Dic 15, 2025 0
Feb 12, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 10, 2026 0
Feb 09, 2026 0
Feb 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale automatizzerà...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 12, 2026 0
Nell’ultimo High-Tech Crime Trends Report 2026 realizzato...
Feb 11, 2026 0
L’ecosistema del cybercrime dimostra ancora una volta...
Feb 10, 2026 0
I ricercatori di iVerify, un’azienda specializzata in...
Feb 09, 2026 0
Il panorama delle minacce informatiche è in continuo...
Feb 06, 2026 0
La sicurezza di n8n, una delle piattaforme open source...
