Aggiornamenti recenti Maggio 14th, 2026 3:40 PM
Nov 13, 2024 Marina Londei Approfondimenti, Attacchi, Attacchi, In evidenza, Minacce, News, RSS 0
I ricercatori di Securonix hanno scoperto CRON#TRAP, una campagna che sfrutta un ambiente Linux emulato per installare una backdoor sul dispositivo della vittima e permettere agli attaccanti di mantenere la persistenza.
L’ambiente viene emulato tramite Quick Emulator (QEMU), un tool open-source di virtualizzazione che consente di emulare diverse architetture per eseguire vari sistemi operativi. Usato solitamente per scopi di test e sviluppo, essendo un tool legittimo non genera alert di sicurezza.
“Questa configurazione consente all’attaccante di mantenere una presenza furtiva sul computer della vittima, eseguendo ulteriori attività dannose in un ambiente nascosto, rendendo difficile il rilevamento da parte delle soluzioni antivirus tradizionali” spiegano i ricercatori.

Al momento non ancora stato accertato il vettore iniziale di attacco, anche se il team di Securonix ritiene che sia stata un’email di phishing contenente un link per scaricare un file malevolo. Una volta estratto, il file analizzato dai ricercatori e presumibilmente legato alla campagna di CRON#TRAP, esegue uno script per inizializzare QEMU e creare l’ambiente Linux.
Mentre all’utente viene presentato un messaggio di errore dopo l’apertura del file, l’ambiente Linux, chiamato “PivotBox”, viene eseguito in background. PivotBox consente agli attaccanti di eseguire numerosi comandi per interagire con l’host e inizializzare una comunicazione col server C2.
Tra i comandi ci sono inoltre indicazioni per installare tool quali vim, file e openssh, eseguire crondx, ottenere persistenza ed elevare i privilegi, creare e manipolare chiavi SSH e stabilire un canale per l’esfiltrazione dei dati.
Secondo i ricercatori di Securonix, la campagna di CRON#TRAP è di particolare interesse perché, pur cominciando con una serie di azioni standard, come l’e-mail di phishing, in seguito utilizza un approccio molto sofisticato e furtivo, oltre che altamente personalizzato.
Oltre a evitare di scaricare file sospetti e aprire link malevoli, i ricercatori della compagnia ricordano di monitorare l’eventuale esecuzione di software non previsto sull’host, anche se legittimo, e di affidarsi a soluzioni robuste per la protezione degli endpoint.
Feb 09, 2026 0
Gen 30, 2026 0
Dic 19, 2025 0
Dic 09, 2025 0
Mag 14, 2026 0
Mag 11, 2026 0
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 14, 2026 0
Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due...
Mag 11, 2026 0
La corsa all’AI sta creando nuove superfici di attacco...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
