Aggiornamenti recenti Maggio 8th, 2026 12:03 PM
Dic 09, 2019 Marco Schiaffino Gestione dati, In evidenza, Leaks, News, RSS, Scenario 0
Il problema di privacy legato alla sorveglianza video può assumere diversi aspetti. Mosca, però, sotto questo punto di vista batte veramente tutti. Nella capitale russa esistono decine di migliaia di telecamere come in altre metropoli nel mondo, ma il vero problema è che ad accedervi non sono solo le forze di polizia. Il sistema è letteralmente aperto a chiunque.
Secondo quanto riporta MBKh Media, infatti, per avere accesso alle 175.000 telecamere sparse per la città e alle registrazioni memorizzate basta trovare il giusto forum o partecipare a una chat room dedicata, in cui vengono messi in vendita dei collegamenti “a tempo” al Centro Integrato per l’Elaborazione e la Conservazione dei Dati (YTKD).
Andrey Kaganskikh, autore dell’articolo disponibile qui in lingua russa, lo definisce “il mercato nero della città sicura” e spiega che i collegamenti in vendita al sistema di telecamere a circuito chiuso di Mosca hanno una durata di 5 giorni.

A quanto pare, poi, poliziotti e membri della pubblica amministrazione mettono regolarmente in vendita le loro credenziali di accesso a prezzi che partono dai 470 dollari (30.000 rubli) che permettono anche di utilizzare i sistemi di riconoscimento facciale implementati dal governo russo su alcune delle telecamere.
Insomma: pagando una cifra ridicola chiunque può utilizzare i sistemi di controllo moscoviti per rintracciare chiunque, contando anche sul fatto che il sistema di registrazione conserva i filmati per 5 giorni (30 giorni per alcuni luoghi considerati particolarmente sensibili) e consente quindi di tracciarne gli spostamenti.
Paradossalmente, secondo quanto emerge dall’inchiesta i forum in cui avviene la compravendita degli accessi sono addirittura indicizzati da Google e, di conseguenza, facilmente rintracciabili. Una ciliegina sulla torta che la dice lunga sul livello di tutela della privacy garantito dalle forze di polizia russe.
Dic 12, 2025 0
Set 05, 2025 0
Mag 20, 2025 0
Lug 10, 2024 0
Mag 08, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Mag 06, 2026 0
Mag 04, 2026 0
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Apr 16, 2026 0
Nel panorama delle minacce informatiche, esiste una...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 08, 2026 0
L’intelligenza artificiale sta, ovviamente e...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Mag 06, 2026 0
Un nuovo malware Linux altamente sofisticato sta attirando...
Mag 04, 2026 0
CISA ha inserito Copy Fail tra le vulnerabilità sfruttate...
Apr 30, 2026 0
La compromissione della supply chain software continua a...
