Aggiornamenti recenti Maggio 22nd, 2026 12:00 PM
Mag 02, 2022 Redazione news Gestione dati, News, RSS 0
La CNIL (Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés), ossia l’autorità amministrativa indipendente francese incaricata di assicurare l’applicazione della legge sulla tutela dei dati personali, ha multato per 1,5 milioni di euro Dedalus Biology. Il motivo sono 3 violazioni del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR da General Data Protection Regulation) dell’UE.
Come riporta Bleeping Computer, l’azienda fornisce servizi software a migliaia di laboratori medici francesi e la multa è legata all’esposizione di dati sensibili di 491,939 pazienti di 28 di essi. La fuga di dati è avvenuta online e ha reso pubblici i nomi completi dei pazienti insieme al loro codice per l’assistenza sanitaria, la data dell’esame sostenuto e il nome del medico che lo ha eseguito.

Ha inoltre divulgato informazioni mediche personali come la positività all’HIV, dati su malattie genetiche o carcinomi, gravidanze, terapie e altro. In alcuni casi sono state diffuse anche informazioni genetiche.
Le informazioni sono state ampiamente condivise su Internet quindi i pazienti rischiano di essere bersagli di social engineering, phishing, truffe e persino ricatti. I primi segnali della fuga di dati sono apparsi a marzo 2020 e a febbraio 2021 il giornale francese ZATAZ ha trovato il dataset in vendita sul dark web.
Il primo degli articoli del GDPR violati da Dedalus Biology è il 29 sul “Trattamento sotto l’autorità del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento”, perché durante la migrazione del software da un diverso produttore, su richiesta di due laboratori, Dedalus ha estratto più informazioni del necessario.
La seconda violazione è relativa all’articolo 32 sulla “Sicurezza del trattamento”, per una serie di problemi relativi alla protezione dei dati. La terza è legata all’articolo 28 (Responsabile del trattamento) che prevede l’obbligo di avere un contratto formale o un atto legale per processare i dati per conto terzi, in questo caso i laboratori.
Per queste violazioni, CNIL ha deciso di imporre la sanzione di 1,5 milioni di euro, pari al 10% del fatturato annuale dell’azienda.
Dic 01, 2025 0
Nov 10, 2025 0
Ott 22, 2025 0
Ott 03, 2025 0
Mag 21, 2026 0
Mag 20, 2026 0
Mag 19, 2026 0
Mag 14, 2026 0
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Apr 29, 2026 0
Stanno arrivando, ma non nascono già pronti. Stiamo...
Apr 28, 2026 0
Come sappiamo, le auto moderne sono sempre più simili a...
Apr 23, 2026 0
Vi ricordate il vecchio adagio “cambia la password almeno...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mag 21, 2026 0
L’epoca d’oro dei bug bounty potrebbe stare entrando in...
Mag 20, 2026 0
Un attacco informatico basato su una vulnerabilità...
Mag 19, 2026 0
Nonostante Internet Explorer sia ormai ufficialmente morto...
Mag 14, 2026 0
Una vulnerabilità critica rimasta nascosta per quasi due...
Mag 11, 2026 0
La corsa all’AI sta creando nuove superfici di attacco...
