Aggiornamenti recenti Novembre 27th, 2025 5:21 PM
Nov 05, 2021 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS 0
Ancora un attacco supply chain, che questa volta interessa due librerie utilizzate in ambiente JavaScript. Gli obiettivi sono COA e RC, che avrebbero subito modifiche “sospette”. In altre parole: l’iniezione di codice malevolo al loro interno.
Come riporta Bleeping Computer in un articolo pubblicato nella giornata di ieri, l’allarme si è diffuso a opera degli stessi sviluppatori che utilizzano il pacchetto npm per la gestione dell’ambiente JavaScript.
Stiamo parlando, in sostanza, della compromissione di qualcosa che viene utilizzato abbondantemente “a monte” rispetto alla creazione di migliaia di applicazioni e che, di conseguenza, potrebbe avere effetti devastanti.
L’ultima versione “affidabile” di COA è datata 2018, ma nelle ultime ore sarebbero spuntate fuori delle nuove versioni (2.0.3, 2.0.4, 2.1.1, 2.1.3 e 3.1.3) che gli stessi sviluppatori definiscono “sospette”.
Come riportano i colleghi idi Bleeping Computer, a poche ore di distanza avrebbero cominciato a comparire anche nuove versioni di RC (1.2.9, 1.3.9 e 2.3.9) che, al pari delle nuove versioni di COA, avrebbero provocato problemi agli sviluppatori.
Stando all’analisi delle versioni “farlocche” caricate su npm, le librerie conterrebbero codice offuscato che avvierebbe lil download e l’installazione di ransomware e di Danabot, un trojan progettato per rubare credenziali dai computer infetti.
Insomma: ci si troverebbe di fronte a un classico “attacco di filiera” che punta molto in alto, cercando di diffondere i malware sfruttando il package npm.
L’appello per gli sviluppatori che avessero scaricato le versioni “modificate” di COA e RC è di eliminare il prima possibile i file sospetti (compile.js, compile.bat, sdd.dll) e, a scanso di equivoci, modificare le credenziali che potrebbero essere state sottratte.
Set 16, 2025 0
Lug 29, 2025 0
Apr 15, 2025 0
Mag 23, 2024 0
Nov 27, 2025 0
Nov 26, 2025 0
Nov 25, 2025 0
Nov 24, 2025 0
Nov 27, 2025 0
Dopo l’esplosione di ChatGPT e degli LLM, nel mondo...
Nov 26, 2025 0
I ricercatori di watchTowr Labs hanno individuato migliaia...
Nov 24, 2025 0
Analizzando DeepSeek R1, un potente LLM dell’omonima...
Nov 21, 2025 0
Lo scorso marzo Skybox Security, società israeliana di...
Nov 19, 2025 0
Di recente la Threat Research Unit di Acronis ha analizzato...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Nov 27, 2025 0
Dopo l’esplosione di ChatGPT e degli LLM, nel mondo...
Nov 26, 2025 0
I ricercatori di watchTowr Labs hanno individuato migliaia...
Nov 25, 2025 0
I ricercatori di Wiz Threat Research e Aikido hanno...
Nov 24, 2025 0
Analizzando DeepSeek R1, un potente LLM dell’omonima...
Nov 24, 2025 0
Nel periodo compreso tra il 15 e il 21 novembre,...
